Gita fuori porta: in giro tra marroni, castagne e caldarroste

È il frutto più amato dell’autunno l’assoluto protagonista del weekend

Castagnari del Lazio, appassionati di marroni, fanatici della caldarrosta, non cliccatevi via dalla pagina perché questo è il vostro weekend! Non c’è paesino, infatti, villaggio o borgo che in questo fine settimana di ottobre non dedichi un evento al prodotto autunnale più amato: la castagna, capace di attrarre orde di turisti e golosi in men che non si dica anche dagli angoli più remoti della regione. Questo è poco, ma sicuro.

Cominciamo il nostro tour da Rocca Massima, il paese più alto della provincia di Latina, dove il fine settimana sarà allietato dall’VIII Sagra dei marroni. Nata come una festicciola locale, nel tempo è cresciuta talmente che si è dovuta anche creare un’apposita associazione dedicata alla castagna di Rocca Massima e dedita alla promozione di questo frutto. Anche quest’anno viene riproposto il concorso fotografico ‘Ri…scatta il castagno’, una competizione per immagini il cui tema non mi pare abbia bisogno di altre specificazioni; e poi la sfilata o corteo storico che, al tempo scandito dagli sbandieratori di Cori, condurrà cavalieri e damigella da essi scortata a consegnare al sindaco la fiaccola per l’accensione solenne del grande braciere che dà l’avvio ufficiale alla manifestazione. Novità di quest’anno, invece, è il raduno dei trattori, cui è invitato a partecipare chiunque abbia a disposizione una macchina agricola, d’epoca oppure moderna.

È arrivata, invece, alla 51.ma edizione, la sagra della castagna di Montelanico, non lontano da Roma. Qui, oltre a degustazioni di prodotti tipici e vini locali, spettacoli itineranti ed esposizioni di lavori artigianali, il cuore della festa è costituito dalla 46.ma estemporanea di pittura ‘Il riccio d’oro’. Le tele dei partecipanti potranno essere visionate e ammirate per tutta la durata dell’evento, con il sottofondo musicale del gruppo folk I Musici di Carpineto.

A Rocca di Papa si svolge l’edizione numero 34 della sagra della castagna locale: in programma ci sono abbuffate di caldarroste cotte all’aperto per tutti, il mercatino, le escursioni guidate nei boschi che circondano questo gioiello medievale dei Castelli, le visite guidate al Duomo e agli altri monumenti entro le mura, le esibizioni di artisti di strada e i laboratori di animazione di favole dedicati ai bambini. La sera, il corpo si ritempra con l’apertura delle fraschette; lo spirito con gli spettacoli teatrali e quelli di fuochi d’artificio in calendario.

Infine, ma non certo per ultime, proseguono le giornate della castagna dei Monti Cimini, una delle più rinomate della zona. Da 22 a questa parte, un appuntamento con la cultura enogastronomica territoriale che si rinnova senza sosta a Canepina per ben tre weekend di fila e richiama pubblico da tutta la Tuscia e oltre. Come sempre, si prevedono incontri letterari, tenzoni poetiche, il palio degli asini, momenti dedicati al benessere e conferenze sulla castagna, oltre alla visita al Castello degli Anguillara. E poi lo spettacolo delle cantine scavate nel tufo e aperte per l’occasione, dove gustare i famosi menu ‘Presi in castagna’, che dall’antipasto al dolce offrono piatti a base di questo versatilissimo frutto.

Foto | Fon-tina

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