Synchronicity Record Covers by Artists all’Auditorium Parco della Musica di Roma

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Coniugando la passione viscerale per il suono graffiante dei vinili, oggetto di culto e veri e propri feticismi sensoriali che non risparmiano l’olfatto, e quello per le versioni artistiche delle loro copertine, Synchronicity. Record Covers by Artists, porta all’Auditorium Parco della Musica di Roma un patrimonio artistico vintage, nel senso più profondo e apprezzabile del termine, che spazia tra correnti, ispirazioni geniali e atmosfere dell’ultimo trentennio.

100 dischi in vinile, tra 33 e 45 giri, della collezione Stefano Dello Schiavo, 100 sguardi d’artista su un universo musicale eclettico e stimolante, da Beethoven a Renato Carosone, realizzati per il grande pubblico e diffusi dalla grande distribuzione, in mostra ad ingresso libero negli spazi dell’AuditoriumArte, tutti i giorni dalle 17.00 alle 21.00, fino al 30 luglio.

Dalle incursioni nel New Dada alla Pop Art inglese e americana, da Peter Blake a Roy Lichtenstein, da Robert Rauschenberg a Andy Warhol, dal surrealismo di Salvador Dalì e Joan Mirò agli storici album di Joseph Albers, dal nucleo inedito di copertine di Bruno Munari agli italiani come Pistoletto, Clemente o Schifano, dai teschi di The Hours, dell'ex enfant terrible della Young British School Damien Hirst, alla cover dell'artista di Two Virgins con Yoko Ono e John Lennon in un abbraccio senza veli … gli stimoli e i lampi di arguzia senza tempo offerti dalla mostra a cura di Raffaella Perna, sembrano essere davvero tanti e imprevedibili, almeno quanto l’effetto che potrebbero produrre su una fervida immaginazione...

Synchronicity - Record Covers by Artists
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Nella piccola Gallery:
le copertine realizzate da Damien Hirst per The Hours, Love You More del 2007, e Back When You Were Good del 2006, quella di First Record di Jean-Michel Basquiat per The Offs del 1984 e I Cry For You di Roy Lichtenstein per Bobby ìOî del 1983.

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