Arriva il vaccino antinfluenzale 2013-2014 per i soggetti a rischio

Il primo starnuto è già arrivato, se siete soggetti a rischio, dal 15 ottobre al 31 dicembre 2013, potete approfittare della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2013-2014.

Con la temperatura 'tropicalizata' che trasforma la pioggia in inondazioni, il vento in trombe d'aria, e il sistema immunitario indebolito da tutte le sostanze nocive liberate nell'atmosfera, siamo abituati ai raffreddori per tutte le stagioni.

Per risparmiare il contagio dell'influenza ai casi a rischio e alleggerire la spesa sanitaria (già al collasso) con la prevenzione, da domani al 31 dicembre, si apre invece la caccia ai vaccini.

1.120.000 dosi di vaccino distribuiti dai medici di medicina generale, i pediatri e i servizi vaccinali delle Asl, che la Campagna di Vaccinazione Antinfluenzale 2013-2014, promossa come di consueto dalla Regione Lazio, mette a disposizione e consiglia in particolare ai soggetti più a rischio:


    - Gli over 65 (il 25 per cento della popolazione del Lazio),
    - bambini e adulti affetti da patologie cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori, immunosoppressione causata dal virus dell'Hiv,
    - bambini ed adolescenti a rischio di sindrome di Reye,
    - donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza,
    - familiari e persone a contatto con individui ad alto rischio di contagio come medici, personale sanitario, forze dell'ordine.
    - personale che lavora a contatto con animali, Forze del'Ordine, protezione Civile, Vigili del Fuoco e gli altri addetti ai servizi pubblici primario interesse collettivo.

Una campagna che seguendo le indicazioni del Ministero della Salute, ha fissano al 75% l'obiettivo di copertura preventiva da raggiungere al termine dell'intervento, con un investendo di 12 milioni di euro, che stima di scongiurare la spesa maggiore necessaria alla cura di eventuali malati.

Parte integrante dell'operazione consiste anche nell'attività di monitoraggio, effettuata della rete di 100 medici sentinella, medici di medicina generale e pediatri di famiglia, distribuiti su tutto il territorio regionale, pronti a segnalare i casi di influenza e stimare l'intensità della circolazione epidemica, contribuendo all'individuazione dei ceppi virali circolanti

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