Roma è la città più verde del mondo, ma con lo smog chi se ne accorge?

Villa Ada

La notizia è di quelle che farebbero ben sperare: secondo la prima edizione del "Rapporto Osservasalute Aree metropolitane 2010", redatto dall'Osservatorio nazionale per la salute nelle Regioni italiane all'Università Cattolica di Roma, la Capitale è la seconda città al mondo per quantità di spazio verde a disposizione dei cittadini.

Ben 131,7 metri quadri per abitante, contro un valore medio nazionale di 93,6. Ci supera solo Oslo, che però ha una densità di abitanti decisamente inferiore. La 'doccia fredda' però arriva non appena si osservano i dati sul traffico e sullo smog che ne deriva, non permettendo di usufruire a pieno di questa enorme risorsa di ossigeno.

Basta solo dire che la motorizzazione di autoveicoli è di 706,7 per 1.000 contro un tasso medio nazionale di 616,7. Con una particolarità che ci permettere di raggiungere il podio mondiale, secondi solo a Bombay: nell'area della Capitale circola un numero di motocicli pari a 143,7 per 1.000 unità, contro un tasso medio nazionale di 124,7.

Insomma: siamo circondati da scooter, auto e minicar e non beneficiamo della grande quantità di parchi. Il rapporto però, mette in evidenza come gli spazi verdi siano anche resi poco fruibili e spesso necessitano di essere riqualificati. Una vittoria a metà, in attesa che il trasporto pubblico migliori e permetta a tutti di muoversi più agevolmente. Magari anche da un parco all'altro.

Foto | Flickr

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