Centrale del Latte di Roma: ri-privatizzata a favore degli allevatori?

My response to Denise..who called me a cow..lol..By law_keven

Il latte di Roma, quello della Centrale per intenderci, che sfama e disseta una gran quantità di discendenti di Romolo e Remo, sembra giunto ad un nuovo bivio o nuovo passaggio di mani se preferite, almeno nelle intenzioni del Comune di Roma rientrato in possesso del bene, manifestate da Gianni Alemanno nel corso dell'assemblea di Coldiretti.

Dopo aver svenduto in fretta la società a multinazionali come Cirio (1998) e la ormai celeberrima Parmalat di Calisto Tanzi (1999), il comune costretto a risarcire la società Latte Sano, auspica una nuova privatizzazione della Centrale del latte, aperta questa volta al mondo degli allevatori.

Proposta che una nota della Flai-Cgil non ha tardato a definire “impercorribile” in difesa della proprietà Parmalat, mentre il Segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli, individuando il problema del settore lattiero-caseario nella mancanza di "un patto di filiera tra tutti i soggetti interessati sulla qualità del prodotto e sulla tutela delle produzioni e dell'occupazione", ha invitato il sindaco ad occuparsene lasciando da parte interessi corporativi che esulano dal futuro produttivo ed occupazionale della Centrale … La vostra opinione in proposito, per il futuro della centrale del latte: meglio la Parmalat o i produttori?

Foto: Flickr

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