Partono i lavori per il museo della Shoah di Roma - 35 mesi di cantiere ed apertura prevista per il marzo 2013


Doveva aprire nel 2008, poi nel 2010. Dopo ci fu detto nel 2011. Ora, ma questa ci hanno giurato che non ci saranno più ritardi, la data di apertura è quella del marzo 2013, dopo 35 mesi di cantiere a partire da oggi. Parliamo del museo della Shoah di Roma, il cui iter realizzativo è partito ieri con la firma sul verbale di donazione del progetto del Museo dalla famiglia Toti al Comune di Roma.

Facciamo un passo indietro. Il progetto del museo della Shoah nasce nel 2006 per volontà di Veltroni. L'idea è quella di dotare anche Roma di un polo espositivo a memoria della tragerdia dell'olocausto. Il progetto del museo è contraddistinto da un parallelepipedo nero di 21.137 metri cubi sulle cui pareti sono incisi i nomi degli ebrei italiani deportati ed uccisi durante l'olocausto. La forma della struttura attuale è leggermente mutata rispetto ai rendering di qualche anno fa: ora il parallelepipedo nero è sorretto da un piano terra realizzato in vetro ed alle sue spalle si innalza una nuova parte in mattoni rosati che ricorda uno dei famigerati camini di Auschwitz.

L'ingresso del Museo avverrà dal parco di villa Torlonia a pochi metri dalla Casina della Civette e dalla residenza di Benito Mussolini, colui che volle le leggi razziali in Italia. La struttura, pensata dall'architetto Luca Zevi, conterrà 5 sale espositive, una biblioteca, caffeteria e bookshop. All'interno, documenti dell'epoca, filmati, fotografie, oggetti degli ebrei deportati. Previsti, infine, un percorso guidato per le vicinissime catacombe ebraiche e 4 parcheggi. Il costo è di 13,4 milioni, già inseriti nel bilancio 2010. "Lavoreremo per far sì che i tempi siano rispettati" ha detto proprio ieri Alemanno. Segue un'altra immagine.


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