Litorale, quanto mi costi? Prezzi e servizi degli stabilimenti per i romani che vanno al mare

OstiaOmbrelloni

Ieri è stato il giorno della 'prova generale': tanti, tantissimi i romani che si sono riversati sulle spiagge del litorale per sfuggire ai primi caldi approfittando della festività di SS Pietro e Paolo. Stabilimenti e bar presi d'assalto quindi, ma con un occhio al portafoglio.

Se l'Adoc (l'associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori) lamenta un rincaro nazionale medio del 2,3%, il Lazio sembra essere tra le regioni meno colpite. I rincari sono contenuti e la maniera migliore per difendersi da brutte sorprese è sempre quella di consultare in anticipo le tabelle dei prezzi che -lo ricordiamo- devono essere esposte per legge. Vediamo qualche esempio.

L'ingresso più lettino a Ostia si mantiene tra gli otto e i dieci euro (dipende ovviamente dall'eleganza dello stabilimento), mentre se si aggiunge la cabina al pacchetto, la cifra sale ed è compresa tra i 16 e i 25 euro. Si risparmia qualcosa sulle spiagge di Fregene (le cifre oscillano tra i sei e i nove euro) e se si prenota per il pomeriggio (30% in meno dopo le 15) o durante i giorni feriali (in cui i prezzi scendono del 20%).

Più o meno stabili, anche a causa dell'agguerrita concorrenza, i prezzi di bevande e cibo; discorso a parte invece quello della sicurezza. Bagnini e Guardia Costiera lamentano la carenza di impianti, i ritardi negli interventi e le norme antiquate giudicate insufficienti per l'enorme afflusso previsto nei mesi di luglio e agosto.

Da questo punto di vista, unica spiaggia 'promossa' è quella di Torvajanica che rispetta il nuovo 'protocollo sicurezza' con cinquanta postazioni di salvataggio messe in costante comunicazione con la Capitaneria di Porto. A voi com'è andata? Siete riusciti a risparmiare o siete stati vittime di qualche salasso?

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