1 luglio a Roma: Caldo tra aumenti, "risparmi" e piani emergenza

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Nonostante il tempo ballerino, il giugno rovente a causa di crisi, aumenti e proteste è ormai giunto al termine, ma i momenti caldi per i romani sembrano tutt’altro che finiti, con l’inizio di un luglio che promette grosse novità sin dal primo giorno.

Anche con i 243,46 milioni destinati ai municipi capitolini, dopo la stangata degli asili nido e aumenti come quello dell'Irpef, infatti, dal primo luglio le tasche dei romani si alleggeriranno ulteriormente grazie all’aumento del 10% della Ta.Ri (la tassa comunale sui rifiuti).

Una beffa più che un vero aumento, visto che di fatto va a compensare l’eliminazione di quell’Iva del 10% sulla tassa sui rifiuti che i romani hanno continuato a pagare fino allo scorso aprile, quando il Comune ha deciso di abolirla perché non dovuta, un risparmio dell’1% che avrebbe fatto anche ridere se il senso dell’umorismo dei romani non fosse stato messo a dura prova del responso della manovra per risanare il bilancio di Roma.

Mentre è ancora giallo sull’aumento dei bit per i mezzi di trasporto pubblico, un mistero dall’esito annunciato secondo la stampa che paventa un aumento del50%, un piccolo risparmio arriva dalla bolletta dell’elettricità che dal primo luglio interesserà automaticamente tutti gli utenti dotati di contatore elettronico appositamente riprogrammato, e non solo quelli che hanno già fatto richiesta per passare al piano tariffario a fasce di consumo.

In questo modo si potrà pagare un prezzo più basso quando la richiesta e i costi dell'elettricità sono minori, ovvero dalle 19.00 alle 8 del mattino, dal lunedì al venerdì, nell'intero fine settimana e nei giorni festivi (indicate in bolletta come fasce orarie "F2 e F3"), rispetto ad un costo più alto nelle restanti ore dei giorni feriali, ovvero dalle 8.00 alle 19.00, quando la domanda e i costi dell'elettricità sono maggiori (fascia oraria "F1").

Ovviamente, le differenze di prezzo tra le fasce orarie (10%) non saranno elevate fino al 2012, quando i prezzi biorari saranno allineati con i prezzi effettivi di produzione all'ingrosso dell'energia elettrica nei diversi momenti, quindi prima di far andare ‘elettrodomestici e apparecchi rumorosi’ nelle ore serali infrasettimanali e durante i giorni festivi, conviene controllare bene che non entrino in conflitto con le regole condominiali, altrimenti anche il piccolo risparmio si va a far benedire.

Ma non è finita, perché pensando alle elevate temperature metereologiche (questa volta) che ogni estate colpiscono la Capitale d’asfalto, dal primo luglio parte anche il “Piano Caldo” del Comune e i progetti estivi per la terza età, che maggiormente risente di questo genere di emergenze.

Aria condizionata nei 140 centri anziani della Capitale, corsia preferenziale per gli over 65 nei supermercati Carrefour, Tuodì e nelle 100 farmacie comunali e del gruppo +Bene che aderiscono, monitoraggio di due mesi degli anziani appena dimessi dagli ospedali, visite mediche in orari freschi, diritto di precedenza nelle unità diagnostiche e consegne di medicinali a domicilio … aspetti salienti del Piano Caldo 2010 che qualcuno potrebbe trovare anche ‘ovvi’ e sicuramente non materia di provvedimenti eccezionali, se queste attenzioni fossero la risposta naturale a quell’amore e rispetto per il prossimo che evidentemente nessuna religione potrà mai inculcare nei suoi fedeli.

Foto: Flickr

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