Ostia, il sindaco Ignazio Marino: "Abbattere il lungomuro per riqualificare il litorale"

Il sindaco Marino sostiene la causa dei Radicali per la riqualificazione del lungomare di Roma: "Restituire il mare ai romani"

Ieri il sindaco Ignazio Marino si è recato ad Ostia per una visita all'isola pedonale ma è stato "costretto" a deviare il percorso originale della sua visita: i Radicali Roma, che in Consiglio Comunale hanno eletto proprio nella lista civica Marino sindaco il consigliere Riccardo Magi, hanno infatti organizzato una piccola manifestazione per sottoporre al sindaco l'annoso tema marittimo.

Roma è una città di mare ma questo, anche i romani, non è proprio noto: il "lungomuro", come lo chiamano i Radicali (parola ora entrata di diritto nel vocabolario del sindaco), impedisce infatti un libero accesso al mare della Capitale.

I militanti Radicali e dell'associazione Mare Libero, guidati da Paolo Izzo e Franco Giacomelli hanno sottoposto il problema al sindaco, mostrandogli in particolare il cancello del pontile di piazza dei Ravennati, realizzato negli anni '80 per permettere un libero accesso al mare, mai più aperto e oggi addirittura ostruito da un muretto e da una siepe.

La "Breccia di Ostia" come l'hanno ribattezzata i Radicali, mira a restituire un diritto, quello del libero accesso al mare, a tutti i cittadini romani che si vedono ostruita anche solo la vista delle acque marine della capitale:

"Siamo convinti che non possa esserci una reale riqualificazione del litorale di Ostia che non parta dal restituire ai romani il libero accesso al mare, la sua visibilità e una maggiore fruibilità del lungomare, anche per sostenere le varie attività ricettive e turistiche: una posizione condivisa dai ben 44 mila romani che hanno sottoscritto lo scorso anno i referendum di Roma Sì Muove."

ha spiegato dal consigliere Riccardo Magi. Un'iniziativa che ha raccolto il plauso del sindaco ed una promessa, chiara:

"Abbatteremo il lungomuro: l'assessore all'Ambiente insieme al presidente del municipio sta studiando un piano per rendere maggiormente fruibile il mare. Dobbiamo restituire ai cittadini la natura, ma faremo molto di più per il decoro urbano a Ostia. Dobbiamo investire nel 2014 in questa parte molto importante della nostra città."

ha dichiarato Marino, mostrando una direzione diametralmente opposta a quella del predecessore Alemanno, che tra piste da sci in riva al mare ed il costoso progetto Waterfront puntava a proposte più cementifere e meno ecologiche per la riqualificazione, necessaria, del litorale di Roma.

"Dobbiamo restituire quella forza paesaggistica delle nostre dune del Tirreno, liberarle il più possibile dalle automobili e restituirle alle persone che come oggi abbiamo visto sono straordinariamente felici e affollano questi luoghi proprio per il contatto con la natura e attraverso la natura, il contatto e la socializzazione."

Più collegamenti ferroviari tra Ostia e Roma, la ferrovia Roma-Lido è oggi un Calvario quotidiano per migliaia di persone, ma anche riqualificazione delle piste ciclabili di Ostia, l'ampliamento (o meglio il rilancio, con una disponibilità iniziale di 1000 biciclette) del bike-sharing e maggior presenza sul territorio anche delle forze di sicurezza, nel tentativo di arginare l'ondata di criminalità mafiosa che sconvolge il litorale romano.

La "rivoluzione" di Marino passa anche da qui.

Foto | Paolo Izzo, Radicali Roma, su Facebook

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