Il carcere di San Pietro al Foro Romano tra storia e leggenda

Mamertine_Prison

La Roma più misteriosa e sempre in bilico tra storia e leggenda, prove certe e suggestioni, sacro e profano, sembra aver svelato un altro tassello dei suoi millenari trascorsi in seguito ad una campagna di scavi archeologici nelle grotte del Carcere Mamertino o Tulliano (il latino Carcer Tullianum), custodito nelle fondamenta della chiesa di San Pietro in Carcere oggi di San Giuseppe dei Falegnami.

Nuovi scavi in uno dei pochi capisaldi indiscutibili degli edifici nel Foro, sulle tracce della conversione "particolarmente rapida" del primo carcere di Roma in luogo di culto, e scoperte che rimettono in discussione quella che per molto tempo è sembrata essere solo una leggenda medievale, e che collocherebbe tra i personaggi illustri rinchiusi nelle segrete anche Pietro e Paolo, il primo Papa di Roma e il suo discepolo, intenti a battezzare i carcerieri e poi martiri Processo e Martiniano.

Con gli scavi ultimati e l’apertura al pubblico prevista con molta probabilità dai primi di luglio, il sito posto sotto la tutela dell’Opera Romana pellegrinaggi per conto del Vicariato, potrebbe essere presto inserito nel tour della Roma cristiana e introdotto da una ricostruzione virtuale delle diverse fasi di trasformazione del sito, dall'epoca arcaica a quella paleocristinana, messe in evidenza dalla ricerca condotta dalla Soprintendenza speciale archeologica di Roma.

Foto: Wikimedia

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