"Scatto morale e sacrifici": ecco la manovra per risanare il bilancio di Roma

Campidoglio

Serve una manovra di 210 milioni per arrivare al pareggio: questa è la cifra emersa in seguito alla presentazione del rapporto sul Bilancio di Roma. "Bilancio 2010, dal risanamento allo sviluppo", dal titolo della conferenza si intuisce quale siano le due 'direttrici' previste da sindaco e giunta comunale. Dei 210 milioni di euro, 160 andranno alla spesa necessaria per Dipartimenti e Municipi e i restanti 50 milioni per finanziare il piano straordinario di manutenzione stradale.

Il problema rimane: da dove salteranno fuori questi soldi? "La spesa sociale non si tocca", assicura Alemanno. Anzi: promette il varo di un nuovo piano regolatore sociale cittadino con riforme di assistenza domiciliare, accoglienza, mobilità per disabili e sistema case di riposo. Il proposito è lodevole. Rimane la questione del disavanzo. Che si riassume principalmente in tre nuove tasse: contributo di soggiorno, aumento dell'Ici sulle seconde case sfitte (nel limite massimo del 10 per mille) e del canone di occupazione suolo pubblico.

Sul tristemente famoso 'contributo di soggiorno', ecco la proposta definitiva: un euro a notte, per massimo tre notti per campeggi, agriturismo e Bed & Breakfast. Due euro per affittacamere, case per le vacanze e residence. Gli hotel vengono invece divisi secondo la categoria: una stella, un euro, due stelle 1,50 euro, 3 stelle 2 euro, 4 stelle 3 euro, 5 stelle 5 euro. Il massimo è sempre per una durata di tre notti.

Colpiti anche i dipendenti comunali: taglio del 10% su stipendi e indennità dei dirigenti dell'amministrazione e delle società partecipate, i consiglieri di amministrazione della società comunali e soprattutto gli appartenenti alla giunta e al consiglio a partire dallo stesso sindaco.

Due i punti ancora 'oscuri'. Il primo riguarda la concessione dei 50 milioni di euro in più richiesti dalla giunta come "contributo strutturale governativo per la Capitale" con i quali far fronte alle emergenze e impedire ulteriori tasse. Il secondo tocca invece un tema caldo, vista le proteste in corso nell'ultimo mese: l'aumento delle tariffe negli asili, che porterebbe al Comune un'entrata di 3,7 milioni di euro. Alemanno non ha dichiarato cifre in proposito, visto che l'entità dell'aumento sarà discussa da domani con parti sociali e presidenti dei municipi. Staremo a vedere...

Foto | Flickr

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