La settimana dei Municipi: le storie infinite

Smania di pedonalizzazione, ztl in centro storico e rifiuti: non si finirà mai di parlarne

Questa bella immagine istoriata del capolavoro di Michel Ende ben si addice a quanto avvenuto nella settimana appena conclusa nei Municipi di Roma. Da nord a sud, da est a ovest, hanno tenuto banco dei dibattiti con, fra e sui cittadini, le solite vecchie questioni irrisolte: in pratica, le ‘storie infinite’, appunto. Oddio, non è che dando uno sguardo alla politica nazionale il panorama sia meno desolante…

Nel Municipio I, ad esempio, il presidente ha detto stop ai bus turistici nel centro storico (quante volte avete sentito questa frase?!), ma addirittura stavolta va oltre, abbracciando un’ideale di mobilità sostenibile per l’area. Viene da chiedersi se in questa visione rientri il famigerato provvedimento (recente ma già tormentone) dei Fori Imperiali, e comunque si preparano altri capitoli della saga “Il sindaco pedonalizzatore”: nello stesso territorio si discute quella di via di San Giovanni in Laterano, ‘gay street’, che secondo i fautori riqualificherebbe il decoro urbano e permetterebbe una migliore fruibilità della zona. Nel Municipio XV, invece, alcuni consiglieri si stanno adoperando per raccogliere le opinioni dei residenti in merito all’ipotesi di pedonalizzare piazzale di Ponte Milvio, un progetto che per usare un eufemismo, sarebbe quantomeno d’impatto.

Torniamo nel Municipio I, ma stavolta a Testaccio: si è finalmente trovato un accordo sulla ztl (anche questa una questione mai sentita..) il provvedimento è stato esteso all’area perimetrale del rione e si è concessa la gratuità del permesso relativo ai residenti per la prima auto di famiglia, ma solo in base al reddito, e comunque ne sarà consentito il pagamento rateale. Quanto agli orari, poi, saranno armonizzati con le altre ztl della città.

Altra storia infinita a Roma è il problema parcheggi: nel Municipio II quelli a pagamento sono stati aumentati (non vi credete chissà che, parlano delle strisce blu!) e questo territorio risulta particolarmente virtuoso anche in un altro campo, quello sociale, tanto che ha istituito per il 25 novembre prossimo la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Questo è davvero un tormentone che non vorremmo sentire mai più. Il Municipio XV, invece, è alle prese con il malfunzionamento dell’illuminazione notturna, in particolare sulla Cassia, a Oriolo, Cerquetta e Labaro… avete presente quando si diceva che per risparmiare il Campidoglio faceva distacchi programmati nelle varie periferie di Roma a turno, mascherandole da guasti improvvisi che altrettanto improvvisamente la notte seguente venivano risolti?!

Nonostante da oltre 20 anni Fiumicino faccia Comune a sé (vi ricordate quando ci lasciò orfani del Municipio XIV, seguendo la vecchi numerazione?) l’efficienza dell’aeroporto Leonardo da Vinci è anche affare di Roma: a una tavola rotonda sulla crisi dell’Alitalia hanno, infatti, invitato anche esponenti del Municipio X, quello di riferimento. E ora veniamo al nutrito capitolo nomadi-degrado sgomberi: all’Infernetto (ancora Municipio X) viene assicurato che non ci sarà alcun campo attrezzato; al Pigneto – Municipio V – i cittadini sono in rivolta perché dopo qualche anno di apparente ripulitura del quartiere grazie anche al ritrovato Cinema L’Aquila, ora le strade sarebbero nelle mani di bande dedite allo spaccio di droga. Infine, sgomberi di insediamenti abusivi proseguono a spron battuto nel territorio del Municipio IX.

Chiudiamo con la storia delle storie infinite: i rifiuti. Mentre il Municipio IX è tutto contento della non conferma del sito di Falcognana come nuova discarica cittadina (stanno ancora analizzando criticità, problemi e necessità) da parte dell’assessore comunale Estella Marino che in questi giorni è tutta impegnata con la chiusura di Malagrotta (Ci pensate?! Diventerà un parco del ricordo!!!) i cittadini di Montespaccato, nel Municipio XIII lanciano l’allarme: stanno letteralmente sprofondando nella spazzatura e la situazione è insostenibile specie nei pressi del nido Prelà e della scuola elementare Buonarroti.

Foto | TinaOable

  • shares
  • Mail