Cosa fotografano i turisti a Roma?


Ogni scatto sotto scacco. La Rete permette infiniti sistemi di analisi tramite gli uploads degli utenti, ed è interessante confrontare i risultati. Deve averlo pensato anche Eric “The Incredimazing” (l'incredistupendo) Fischer, che si è sbizzarrito nel filtrare i dati di geolocalizzazione delle foto scattate in 50 città del mondo, caricate su Flickr e Picasa.

In rosso ci sono i click dei turisti tout-court (la tesi si basa sulla non proprio scientifica teoria che un locale scatta per più di un mese, un turista per minor tempo), in blu quelli degli indigeni del luogo, ed in giallo quelli degli apolidi (cioè non riconoscibili secondo la suddetta teoria ma più simili ai turisti che ai locali).

Roma risulta comunque città quasi esclusivamente fotografata da turisti, come Venezia e Las Vegas (questo secondo paragone è più sconcertante). Non è difficile capire perché. Se aguzzate la vista sulla mappa vi renderete conto come i perimetri di Piazza San Pietro, dei Musei Vaticani o del Colosseo e dei Fori sono completamente intasati di rosso turistico.



I romani, come i veneziani, fanno meno foto perché se la godono ogni giorno. Vancouver fa più da soggetto ai suoi cittadini che ai visitatori... Se ne volete sapere di più, i colleghi di Travelblog e Clickblog possono approfondire anche meglio sul resto del mondo.



Aggiorniamo su richiesta di Burrito Justice un tentativo fatto in casa ma più minuzioso del dettaglio romano nel geotag delle foto. Dalla sovrapposizione, riusciamo forse ad evidenziare dove i locali (blu) scattino di più. E cioè nella larga zona fra Pantheon, Piazza Farnese e Piazza Navona. Poi nel Tridente, un po' Prati, ma soprattutto ci pare fra Monti ed Esquilino. Che ne dite?


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