Crisi economica, i romani 'tagliano' le spese per l'abbigliamento

shopping trauma

Nei primi cinque mesi del 2010 a Roma hanno chiuso 1200 negozi. In pratica, otto esercenti al giorno hanno detto addio, dall'inizio di quest'anno, alla loro attività. Numeri che spaventano, e dietro i quali ovviamente si riconosce lo spettro della crisi economica.

La notizia è però che la quasi totalità dei negozi chiusi, e in particolare il 70%, secondo dati Confesercenti, farebbe parte del settore abbigliamento. Gli unici che resistono, secondo il dossier, sono le catene in franchising e i piccolissimi esercizi di proprietà di imprenditori stranieri.

Il trend negativo dell'altr'anno si conferma, visto che nel 2009 chiusero le saracinesche in tremila. Colpa degli affitti che rincarano e delle abitudini dei romani, che con la crisi decidono di 'tagliare' le spese di quello che possono. Voi a cosa state rinunciando più spesso, causa crisi economica?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail