Cinema a Roma: esce Bright Star e si torna sulla tomba di John Keats


L’uscita nelle sale dell’ultima fatica di Jane Campion è prevista per domani: s’intitola ‘Bright Star’ e racconta la storia d’amore tra il giovane poeta romantico John Keats e Fanny Brawne, la sua vicina di casa ad Hampstead, sobborghi nord di Londra, almeno finché la tubercolosi di lui non peggiorò e fu costretto a trasferirsi a Roma, dove morì a soli 26 anni.

Approfittiamo, quindi, dell’occasione propizia per ripercorrere i luoghi romani cari alla vita e alla morte del poeta. Innanzitutto la casa in piazza di Spagna, al civico 66, dove alloggiò per meno di un anno e che ora ospita un Memorial dedicato a lui e ad altri due illustri poeti inglesi: Shelley e Byron.

E poi, naturalmente, c’è la sua tomba al cimitero aconfessionale dietro Piramide, che venne inaugurato proprio nel 1821, anno in cui il poeta morì. “Qui giace un uomo il cui nome fu scritto sull’acqua”, recita la sua lapide. Un luogo di pace assoluta, verde e allegro a suo modo, dove Keats è in ottima compagnia: tra gli altri, il collega e connazionale Percy Shelley, l’italiano Carlo Emilio Gadda, il politico Antonio Gramsci, lo scultore William Story, l’attrice Belinda Lee. C’è da giurarsi che con l’uscita del film riceveranno qualche visita in più.

Foto | Flickr

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