Roma arDente. Il miglior gelato allo zabaione di Roma: da San Pancrazio


Non sono sicura che San Pancrazio sia il protettore dei gelati, ma è certo che questa gelateria, nata come ritrovo di quartiere, grazie al suo speciale zabaione (e non solo) è diventata uno degli indirizzi più consigliati della Capitale, capace di richiamare avventori anche dagli altri quartieri ed entrare, di fatto, nel’Olimpo dei gelatai della città.

Sarà la pagina che esiste su facebook e intitolata “I golosi del gelato di San Pancrazio”, sarà che viene continuamente osannata su una famosissima radio romana e romanista, ma una puntatina qua, soprattutto dopo una corsetta a Villa Pamphili (che vi farà sentire meno in colpa) è d’obbligo.

Molte le proposte originali, con una netta prevalenza per le creme: oltre al già citato zabaione (che infatti costa 50 centesimi al chilo in più rispetto agli altri gusti: 17 euro contro 16.50), provate il cioccolato all’arancia, la ricotta alla cannella oppure ai fichi e caramello, la sacher all’amarena… così, giusto per segnalarne qualcuno.

La frutta, dicevo, è meno considerata, ma assolutamente rinfrescante: si va dal classico binomio fragola e limone, al freschissimo melone e al profumatissimo cocco, il tipico gusto di chi vorrebbe (le creme) ma non può. Potete riempire le tradizionali coppette, ma anche sbizzarrirvi con coni semplici e buoni, o con granella di nocciola, brioche, cialde al cioccolato e chi più ne ha più ne metta.

La casa offre anche un normale servizio bar e, per gli amanti del genere, crepes alla nutella; mentre se avete un invito e volete fare bella figura, consigliamo uno dei semifreddi e delle torte gelato che fanno capolino dai frigoriferi. Unica nota negativa è che se volete gustare il gelato in loco, magari in compagnia, dovrete farlo in piedi sul marciapiede.

Foto | Flickr

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