Il giallo dell'inno di Marchisio: secessionista o burlone?

Centrocampista al servizio di Lippi e nato a Chieri (provincia di Torino), Claudio Marchisio sembra essere stato autore di una goliardata. Durante l'inno italiano intonato prima della sfida con la Svizzera avrebbe cambiato una strofe aggiungendo una parola cara ai leghisti. Marcello Lippi si dice incredulo su questa interpretazione, perché Marchisio "è un ragazzo serio, fantastico, esemplare".

Ecco, forse è un ragazzo, e i ragazzi fanno e dicono tante stupidaggini. E come tale Cannavaro e Iaquinta (napoletano e calabrese), che effettivamente guardano il compagno, paiono aver preso l'aggiunta: una cretinata.

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