Guns n' Roses: dagli anni '80 al Palalottomatica di Roma

Erano gli anni 80, i Guns n' Roses erano belli e dannati, tossicodipendenti e alcolizzati, randagi e depravati, capaci di conciliare l'irriverenza punk con l'hardrock, due approcci alla vita che alla musica decisamente agli antipodi.

Con l’album di esordio 'Appetite for destruction' dissero già tutto di loro raggiungendo successo e popolarità, e "Welcome to the jungle" rimane una perfetta autobiografia di quegli anni, che non fermarono e forse accelerarono il lento sgretolarsi del gruppo maledetto votato all’autodistruzione.

Dopo aver portato in giro per il mondo con discreto sucesso uno pseudo-ossimoro come ‘Chinese democracy’, Axl Rose, il solo rimasto della vecchia cricca, bello e irriverente come sempre, con qualche anno in più e chissà forse ancora qualcosa da dire, sarà comunque al Palalottomatica di Roma il prossimo 4 settembre.

Axl calcherà il palco romano con i nuovi Guns n' Roses, Bumblefoot, Dj Ashba, Richard Fortus, Tommy Stinson, Dizzy Reed, Chris Pitman e Frank Ferrer, e l’esibizione sembra ideale per i nostalgici degli anni ottanta e un tormentone come "Sweet child o'mine", ma la sconsiglierei a quanti hanno già metabolizzato il lutto per la morte del gruppo tanti anni fa.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: