Roma: Nella Capitale delle Meraviglie con Psycholab & Hogre

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Si muove agile in mise da manager indaffarato ossessionato dal tempo, completo elegante e moderni gadgets tecnologici, con la sua ventiquattro ore che trasuda scartoffie e la soffice testolina ingombra di punti interrogativi.

Se avete visto il bianconiglio, nobile vittima del sistema integrato e integrante, avete sfiorato anche voi la soglia tra reale e irreale che usa per spostarsi agilmente da Roma 'oltre lo specchio', Nella Capitale delle Meraviglie, dalla “strada” del Pigneto e San Lorenzo al web, 300 visite sul sito e 600 amicizie facebook in tre giorni.

Dopo una breve apparizione al Collective San Lorenzo organizzato da Elsewhere Factory, il 1 giugno sono apparsi a Roma criptici manifesti pubblicitari che parlano di flussi di coscienza, squirting e realtà placebo, seguiti nei giorni successivi da strani personaggi materializzati in tutti quei luoghi che utilizziamo in città per spostarci e viaggiare, in superficie e sotto di essa.

Nella Capitale delle Meraviglie

Il 5 giugno Nella Capitale delle Meraviglie del dinamico duo grafico e fotografico di Psycholab & dello Street artist romano Hogre è on line con il suo sito, pronta a svelare il viaggio metaforico di personaggi che prendono in prestito il nome e la forza rappresentativa di quelli di Lewis Carroll, ma soffrono della nostra stessa crisi d’identità, e di quello smarrimento che proviamo al momento di muovere i primi passi nella direzione agognata.

È un continuo passaggio tra le due dimensioni, tra il reale della strade di Roma e l'irreale delle arterie digitali del web. La chiave per accedere alla dimensione web è in strada, ogni personaggio è bloccato da un codice esadecimale del colore, ma il codice è fuori dal web, in strada, mentre i personaggi, dal 7 giugno cominciano a popolare i muri di San Lorenzo, mentre restano i protagonisti del gioco di svelamento on line.


Il brucaliffo con una naturale propensione a cambiare punto di vista, al contempo causa e soluzione di tutti i suoli problemi, si manifesta come abitante e succube dell’irrealtà alla costante ricerca di illuminazione e vie di fuga che non disdegnano l’uso funghetti, narghilè e affini.

Comodamente in panciolle, il pigro stregatto ama sprofondare nell’irrealtà come in una soffice poltrona da pantofolaio assuefatto alla propria condizione, mentre il frenetico cappellaio è l'uno, nessuno e centomila di pirandelliano temperamento, che usa i cappelli come le maschere delle sue innumerevoli personalità.

La regina si candida a Roma con idee folli promosse da Manifesti, che non si discostano molto dall’impostazione grafica di quelli politici regionali che hanno invaso Roma di recente, mentre la crisi, i problemi e le avventure di Alice assomigliano un po’ a quelle di tutti, fumatori e non, con o senza ADSL.


Il profilo facebook viene aggiornato ogni 24 ore, le amicizie si aggirano su quota 1.134, e questa moderna rivisitazione di 'Alice nel paese delle Meraviglie' che utilizza la libertà espressiva dell’anonimato per parlare di crisi d'identità, continua a imperversare, tra la realtà in strada attraverso poster, stencil, stickers e installazioni realizzate nei quartieri di San Lorenzo e Pigneto, e l’irrealtà sul web, ma per arrivare alla fine del viaggio bisognerà aspettare l’INWONDER day/night al Circolo degli Artisti, mercoledì 23 giugno, affiancato dal djset di Radio Fefè, la cucina creativa & l’aperitivo Zinzerfood, il live delle Lilies on Mars e molto altro a partire dalle 21.00.

Nell'attesa potete effettuare un'ulteriore incursione Nella Capitale delle Meraviglie di Psycholab & Hogre approfittando dell'animazione in Stop Motion diretta da Thomas Kunstler.

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