Roma vista dai giornali stranieri: Liste eventi, musei e ristoranti alternativi. Una moda?

Basta fare i turisti: basta ai soliti musei, ai tour che trovi sulle classiche mappe della città. Gli stranieri a Roma sono in cerca di luoghi inesplorati, magari meno noti, ma proprio per questo lontani dal caos e dalle solite ronde di visitatori.

E' una tendenza che riscontriamo ormai da qualche tempo leggendo come le testate straniere si stanno occupando di Roma. Sembra passata l'ondata di eterne lamentele per caos, sporcizia e traffico (si sono rassegnati) e quelle – eclatanti – per i prezzi troppo alti.

Infatti, è iniziato un tam tam alternativo: ovvero, alcuni giornalisti e reporter hanno scelto un atteggiamento più costruttivo, nei loro articoli sulle “cose da fare” in città a disposizione dei visitatori occasionali. In altre parole, consigliano ai loro lettori, un modo alternativo di scoprire la città.

Andando a scovare degli angoli di quiete, ad esempio, perfino nei luoghi della cultura. Lo fa il NYTimes, che infatti fa un elenco di tre musei ideali per chi è allergico alle file davanti alla biglietteria.

Il Museo di Palazzo Doria Pamphilj è un gioiello, ad esempio, così come è da visitare anche, nel quartiere Ostiense, la Centrale Montemartini. E perchè non fare un salto nella unica chiesetta neo-gotica della città, quella delle Anime del Purgatorio (fra l'altro non lontana da Castel s. Angelo)?

Il Daily Traveler invece consiglia di andare a mangiare proprio in quei posti “che i turisti non conoscono”, facendo nomi e cognomi: ovvero da Enzo in via dei Vascellari, oppure all'Osteria Bonelli, non lontana dal Pigneto, o da Farinè in via degli Aurunci 6-8.

Farinè ad esempio, avvisa l'articolista, è un posto molto semplice, ma a nessuno importa, perchè gli ingredienti sono freschissimi e la pizza servita semplicemente perfetta. E oltre a La Carbonara nel rione Monti, c'è anche nel quartiere Coppedè, per chi preferisce il pesce, Capo Boi (via Arno 80).

Fodors invece, dal punto di vista culinario, segnala Marzapane e Bistrot 64 , ma anche la manifestazione OktoberFest a Roma all'Ippodromo di Capannelle o Fermentazioni, alle Officine Farneto. Liste da tenere d'occhio anche per noi romani. Of course.

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