4 giugno 2010: in ricordo del 4 giugno 1944 con "Roma Città Aperta"

Il 25 aprile abbiamo ricordato la liberazione di Roma e dedicato un omaggio a quanti hanno dato la vita il nome di quella libertà e democrazia della quale purtroppo oggi a molti sfugge il senso.

Oltre alle cerimonie ufficiali che coinvolgeranno la capitale, dal Tempio Maggiore al Verano da Porta San Polo a Forte Bravetta, in ricordo di quel 4 giugno 1944, la Casa della Memoria e della Storia di Roma domani alle ore 11,00 dedica la proiezione di “Roma Città Aperta” di Roberto Rossellini.

Un film ispirato alla storie di donne vere come la Pina interpretata da Anna Magnani e il don Luigi Morosini, al quale si ispira il Don Pietro Pellegrini di Aldo Fabrizio, torturato e ucciso dai nazisti per la sua implicazione con la Resistenza.

Per continuare a riflettere sull’argomento, alla proiezione ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, seguirà martedì 8 giugno alle 17.00 la presentazione del libro "Più della fame e dei bombardamenti. Diario dell’occupazione di Roma” edito da IL Mulino nel 2009.

Il diario di un impiegato al Ministero delle Corporazioni conservato presso l'Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano, un diario della capitale occupata dall'ottobre 1943 al 4 giugno 1944, il resoconto di Corrado Di Pompeo lontano da casa e dalla famiglia, quando la linea di Cassino fermava lettere, notizie, vite e speranze.

Troppe memorie che nessuno ascolta, oggi sono custodite in musei e archivi, per questo vi lascio con la testimonianza di un nonno … e i nonni bisognerebbe sempre starli a sentire.

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