Madonnari per strada: a volte ritornano, ma li riconoscete?

Una volta erano i veri padroni dei marciapiedi. Oggi sono rari come un parcheggio libero in ora di punta. Parliamo dei madonnari, i pittori della strada, soprattutto sulla strada.

Camminiamo talmente svelti e con gli occhi sbarrati sulle nostre "smart manette" ai polsi, che per lo più ne calpestiamo l'opera, quelle rare volte che la incontriamo.

Un quarto di secolo fa sarebbe stato sacrilego. Passeggiare incuranti sui quadri dipinti per terra da mani sapienti e pazienti. Riproduzioni di ritratti e tavole famose. Ma oggi la #streetart è un po' confusa.


E' per questo che ogni volta che incontro il disegno di un madonnaro moderno resto rapito. Mi rincuora sapere che ci siano ancora. In mezzo alla casba attuale che la città del terzo millennio.

Tra fachiri che levitano, brasiliani volanti, uomini invisibili ma ingombranti, statue viventi, cantanti di ogni genere, ballerini, spruzzatori di vernici chimiche, e ovviamente i soliti, moltiplicabili venditori ambulanti di tutte la "stuff" che vi venga in mente, come spiega la globalizzazione. Ben oltre le rose e gli ombrelli che ora diventano geniali social meme...


Questa poi era una deliziosa "Ragazza col turbante" di Vermeer, resa ancor più famosa dal romanzo (poi film) di successo "La ragazza con l'orecchino di perla". Davvero si poteva calpestare così?

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