Trasporto pubblico: occhio ai biglietti clonati


L’allarme è scattato al capolinea della metro B di Laurentina, grazie alla denuncia di Massimo Cenci, segretario generale della Felsa Cisl giornalai e tabaccai, dopo che in pochi giorni oltre un centinaio di biglietti della sua rivendita ‘strisciati’ ai tornelli della metro risultavano non validi: potrebbero esserci in giro partite di ticket clonati.

Ora indagherà la Guardia di Finanza, anche perché casi analoghi si sono verificati lungo entrambe la linee di metropolitana, nelle stazioni di Ponte Mammolo e Arco di Travertino. L’ipotesi è che facciano parte di una partita di circa 10.000 biglietti prestampati che potrebbero essere stati falsificati, trafugati o, appunto, addirittura clonati, e poi reimmessi nei normali circuiti di distribuzione dell’Atac.

D’altronde non sarebbe la prima volta: un’altra denuncia, sempre partita da Cenci, 5 anni fa aveva fatto scoprire 50.000 ticket falsi sui quali era impresso lo stesso numero di serie. Quindi mi raccomando: occhi aperti se il vostro biglietto inspiegabilmente fa accendere la lucina rossa nelle obliteratrici, scriveteci così lo segnaliamo!

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