Digital Valley a Roma: Polo di Cinema e Televisione di Ieri, Oggi e Domani

3D_flickr_Klardrommar

Tanti anni fa, nel lontano 2003, si parlò di Digital Valley come di un progetto futuristico e costoso, capace di coniugare un centro di formazione d’eccellenza con un suggestivo parco dedicato al cinema e alla televisione.

Ora che l’ambizioso progetto si mostra in tutta la sua appetibilità, il municipio XX e il Campidoglio rilanciano l’idea di realizzare una Digital Valley a Prima Porta, nel centro di produzione Videa presieduto da Sandro Parenzo, che già ora grazie all’eredità della Vides di Franco Cristaldi e la produzione di film premiati con l'Oscar come Divorzio all'italiana, Amarcord e Nuovo cinema Paradiso, è il set di molti format di Rai, Mediaste e La 7.

I progetto ancora costoso, con un tetto di 40 milioni di euro prevede l’estensione degli spazi che affacciano sulla via Flaminia, dai 55 mila metri quadri attuali ai 110 mila futuri, edifici dai tetti spioventi ricoperti da pannelli fotovoltaici e sterminate vetrate, per minimizzare l’impatto sull’ambiente del Parco Regionale di Veio e accrescerne la simbiosi.

Ambienti ideali per accogliere campus di formazione e studi all’avanguardia, laboratori di post-produzione e al passo con le nuove tecnologie virtuali, ma anche spazi per la scenotecnica che implicano l'utilizzazione di materiali riciclabili.

Dopo l’avallo del Comune e l’approvazione del XX municipio, il prossimo scoglio è alla Regione e la sindacalista Polverini, sulla quale forse faranno leva i posti di lavoro in ballo. Staremo a vedere. E voi? Favorevoli o contrari al progetto?

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: