La settimana dei Municipi: traffico e scuola le priorità d’autunno

La fine dell’estate ci coglie, come sempre, malinconici, alle prese con la routine che torna a essere quotidiana: casa-lavoro-scuola-casa e il resto del tempo in macchina in mezzo al traffico

L’autunno è appena fuori la porta e già in città se ne sentono gli effetti, che poi sono principalmente due: gli studenti (ahiloro) tornano sui banchi di scuola e di conseguenza per strada aumenta a livello esponenziale il traffico (ahitutti) nelle ore di punta. È in tutto questo bailamme che il Municipio IXMunicipio I, o che si rendano nuovi plessi e aule confortevoli grazie all’arrivo di arredi moderni, ordinati la scorsa estate dal Municipio X e destinati ad almeno 9 scuole del territorio. Ma torniamo al traffico: ha suscitato più di un mal di pancia la risposta del Consiglio del Municipio XV alla richiesta del sindaco Marino di indicare – sull’esempio di quanto fatto ai Fori Imperiali – l’elenco delle strade che si vorrebbero interdire al traffico veicolare, lasciandole completamente ai pedoni: il minisindaco, o chi per lui, avrebbe già menzionato i borghi storici di Cesano e Isola Farnese.

Blocco stradale in viale Marconi, nel Municipio XI, l’altro giorno, ad opera dei rom il cui mercatino di via della Vasca Navale è stato sgomberato il 7 settembre scorso e che vorrebbero vedere ripristinato. Le autorità si difendono dicendo che era fatto solo di degrado, sporcizia, attività losche e con merce di dubbia provenienza, la maggior parte della quale probabilmente illegale. Ma il traffico non è costituito solo da mezzi privati, ma anche dai rifiuti, che come sempre a Roma occupano un posto privilegiato nel dibattito cittadino: dopo la pausa estiva Ama ha riavviato il progetto ‘Il tuo quartiere non è una discarica’ cominciando dai Municipi pari, mentre sta facendo partire nel Municipio IX la raccolta differenziata, rimuovendo i cassonetti dall’area di Mezzocammino, Laurentina, Villaggio Azzurro, Tor de’Cenci e Acqua Acetosa.

Nello stesso territorio via anche gli insediamenti abusivi e sì al recupero degli spazi: quelli all’aperto saranno assegnati a piccole attività dedicate all’infanzia o a chioschi bar; quelle all’interno affidate direttamente al Municipio e destinate ad esempio alla realizzazione di orti urbani. Allarme degrado lanciato anche dal Municipio III, dove, stando alle denunce, la situazione prostituzione, abusivismo e spazzatura si è fatta ormai insostenibile, specie nel quadrante Conca d’Oro, Prati Fiscali e Salaria.

Foto | Eschimolandia

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