Gita fuori porta: a Fonte Nuova per la sagra delle rose


Questo fine settimana non ci allontaniamo troppo da Roma e facciamo una capatina alla 34esima Sagra delle Rose che ogni anno, come da tradizione, si svolge a Fonte Nuova. Curata dall’omonima associazione, in realtà questo appuntamento con il folklore locale si chiama così per il periodo in cui ci si ritrova, che è quello caratteristico di fioritura delle rose.

Il programma è fitto di eventi musicali e non solo, ma anche di sessioni per imparare i giochi popolari dei nostri antenati, tornei di ping pong e calcio balilla per tutta la famiglia. Sabato, in particolare, non perdetevi al mattino una dimostrazione di quad presso la pista di Capaldino, in via Formello e, la sera, il concerto di Povia.

Domenica, invece, giornata all’insegna dello sport con la pedalata ecologica lungo la via Palombarese, sfilata di carri allegorici dopo pranzo e, per concludere in bellezza (ma non del tutto, perché la sagra continua anche lunedì 7 giugno) il concerto di Fabrizio Moro, altra ‘vecchia gloria’ sanremese.

E se tra un impegno e l’altro avete tempo e voglia, il consiglio è come sempre di visitare il paesino, che si è costituito Comune da pochi anni, dopo il distacco dalle frazioni di Tor Lupara e Mentana: interessante è il Casale di Sant’Antonio, così chiamato perché in epoca rinascimentale fu usato come monastero dai monaci dell’omonimo ordine, e poi c’è la Torre tricolore (Tor Lupara, appunto), sistemata negli anni Settanta, ma originale del Medioevo, quando si chiamava Torre di Santo Stefano.

Fuori, in località Quarta conca troverete tombe rupestri, purtroppo ora in stato di abbandono e utilizzate come discarica abusiva; a Torricella la ‘torraccia’, una volta torre di segnalazione e ora silos; la Torre di San Biagio detta ‘Sedia del diavolo’ per la sua inusuale forma. Tutte queste fortificazioni avevano la finalità di difendere dai nemici lo splendido Castello Orsini di Mentana, ma questa… è un’altra storia.

Foto | Flickr

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