Il Bar Necci brucia di nuovo ma non per il caliente aperitivo con tango

La scorsa notte il Bar Necci ha preso di nuovo fuoco, tracce di liquido infiammabile fanno pensare al dolo, e non certo per il caliente aperitivo con tango.

I roghi che continuano a dar fuoco alla città eterna sin dai tempi di Nerone non conoscono stagione, e a quanto pare neanche temperatura, visto che la pioggia battente della scorsa notte non ha impedito alle fiamme di bruciare la porta d'entrata del Bar Necci dal 1924 in via Fanfulla da Lodi al Pigneto, per fortuna solo quella, questa volta.

Un nuovo incendio per il bar romano, già distrutto dalle fiamme e riaperto in tempi record nel 2009, passato alla storia per aver ristorato tante volte Pier Polo Pasolini, aver accolto il casting per l'Accattone cinematografico, e per anni quello di tanti romani e turisti, oggi soprattuto di nostalgici delle atmosfere vintage riproposte dagli arredi al menù, passando per workshop e mercatino, ospitato nel bel giardino inquadrato dalla foto.

I resti di liquido infiammabili rinvenute sul luogo dai carabinieri, instillano il sospetto dell'origine dolosa dell'incendio ancora da confermare, e non sono di certo imputabili al caliente aperitivo con lezioni gratuite di tango argentino programmato per la serata di domenica, rinviato a domenica prossima a causa del maltempo, mentre Massimo Innocenti, proprietario del locale come del Micca Club e il Tiger Tandoori, escluse il movente dell'estorsione. Forse invidia?

Foto | facebook

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