iRome. Le migliori applicazioni Apple su Roma vol. II


Abbiamo fatto passare fin troppo tempo dalla prima edizione di iRome, la prima analisi del web sulle applicazioni Apple che interessano Roma da vicino. In quasi un anno di aggiornamenti e starts up, il panorama è ormai esagerato.

Abbiamo già incontrato qualche chicca, come iRioni (che ci riporta anche allo splendido lavoro di Roma Sparita) o come l'i-Mibac, per quanto concerne il mobile ticketing. Proprio oggi, ultimo giorno della Social Media Week Rome (perfetta la sua applicazione se non fosse per l'icona), rilanciamo iRome non senza precisare che le apps già promosse (o bocciate) precedentemente, di norma hanno ricevuto aggiornamenti e pertanto possono risultare migliorate, peggiorate o perfino cancellate.

C'è subito da presentare l'applicazione ufficiale del Comune di Roma. Ci sembra ben curata. Pulita, semplice, fornisce news aggiornate per ogni municipio, con i numeri utili degli uffici. Magari poi i problemi nascono quando non risponde nessuno al telefono. Ovviamente gratuita, finalmente uno strumento funzionale per la nostra città (quella che sognamo però rimane questa).




Elegante e puntuale è anche OperaRoma, l'applicazione ufficiale del Teatro dell'Opera di Roma, che permette consultazione e collegamenti ai servizi di acquisto biglietti. Se nutriamo il corpo oltre allo spirito, scopriamo un paio di apps quasi identiche, che puntano sulla romanità in cucina. Ricette Romane e il più allargato Ricette Romane/Laziali. Entrambe a pagamento (seppur minimo: 0,79 €) sembrano comunque abbastanza complete.




Rimanendo a tavola, ecco un altro dualismo. Due simili guide ai ristoranti di Roma. Il Mangelo (ben 3,99 €), versione mobile del portale comunità omonimo. QRisto è però gratuita, e permette di leggere i codici QR contenuti in ogni recensione di Roma nel Piatto.

Certo, ci si può affidare e fidare anche dei più grossi motori internazionali quali Tripadvisor (se volete un parere gratuito) oppure alle care critiche (non sempre aggiornate) di Michelin o Gambero Rosso, ma noi siamo interessati all'indagine puramente romana.




Terribilmente turistica è Roma Pasta Timer, un dispositivo che dovrebbe aiutare gli stranieri a non scuocere spaghetti e fusilli. Simpatica e free, anche se non si capisce bene perché le pasta debba essere esclusiva romana, ma questo lascia intendere la potenza dell'Urbe brand nel mondo...


A tal proposito, diverse sono le apps che puntano alla romanità antica, ed ai suoi appassionati. Prendiamo iRoman, ad esempio. Comoda e veloce, ma non gratis, permette di convertire i numeri romani in arabi, o viceversa, in un clic.

Attenzione a non confondere quest'ultima con iRomani (di iRoma.net), una sorta di vocabolario enciclopedico di frasi e detti romani (più di mille, tutto rigorosamente in romano, romanesco e romanaccio: “perché a tradurlo je faresti un torto”). Per 0,79 €, è da consigliare ai nostri amici nordisti un po' tordi, che non riescono a capirci (?!?!).

Meno goliardica e più latina è iCicero. Un Cicerone virtuale che dovrebbe accompagnarti ogni giorno alla scoperta delle curiosità e dei detti dell'Antica Roma. Ancora più enciclopedica e specifica è I guerrieri di Roma sui più grandi generali di Roma: "la vita, le battaglie, il valore e i discorsi degli uomini che forgiarono una civiltà e fondarono un impero". Tutta anglosassone è invece Roman Gods e Godesses, che un po' semplicemente sfoglia le divinità romane.





Cambiando decisamente orizzonte è ormai definitivamente virtuale Roma Formula Futuro, il format di circuito cittadino di F1 "che si snoderà in uno scenario di incomparabile bellezza". Vale la pena giocarci, ci resta solo questo, almeno è omaggio.

Per tornare a qualcosa di pratico ed utile invece possiamo indicare l'applicazione gratuita di Acea per l'acqua potabile a Roma che localizza la tua posizione e quella dei Nasoni, del I municipio di Roma, e ti permette di calcolare il percorso per raggiungerli. Peccato, che oltre ad essere un po' limitata, arriva colpevolmente in ritardo rispetto all'opera di Fabrizio Di Mauro, anch'essa ora app, free ed in inglese: I Nasoni di Roma Water Finder.

Sarebbe molto attraente, dopo aver sperimentato quella ben fatta per Ciampino, anche l'applicazione del principale aeroporto di Roma. Solo che, oltre a sborsare più di un euro, questa in inglese, lascia un po' perplessi per l'autorevolezza, dato che sbaglia sia il nome del Leonardo da Vinci, che quello di Fiumicino. Con la conseguenza che se non cercate Rome Leonardo da Vinvi (a Piumicino) probabilmente nemmeno la trovate.

Squisitamente estetiche sono invece Rome!!! o One time in Rome, che puntano su localizzazione di immagini, fotografie e slideshow di qualità. Ma stiamo entrando sul terreno sconfinato delle guide, già parzialmente analizzato nel primo volume di iRome. Ci torneremo con una puntata speciale, perche l'evoluzione è costante, e forse si può provare a stabilire una classifica di merito temporanea. E faremo una special edition anche per le apps dei tifosi, che spopolano fra i download.

Chiudendo ne approfittiamo per ricordarvi che, mentre aspettiamo la nostra applicazione per 06blog, nel frattempo potete scaricare gratuitamente quella universale, che vi offre la possibilità di scegliere fra tutti i blog di Blogo con i vari aggiornamenti.





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