Metro C Roma: riaprono i cartieri con un nuovo cronoprogramma

Ad accordo raggiunto, il cantiere della Metro C si prepara a riaprire con un nuovo cronogramma, mentre qualcuno chiede di far luce sui costi dell'intera opera.

All'alba del 10 settembre 2013, termine designato per tornare ad aprire i cantieri della metro C chiusi di agosto, e ultimo prima di bloccare Roma con uomini e mezzi in protesta, il twitter del sindaco Marino cinguetta la buona notizia dell'accordo e le intese raggiunte con Roma Metropolitane. Poi la nota.

"Roma metropolitane e metro C informano che i rispettivi consigli di amministrazione hanno approvato le intese raggiunte per consentire l'immediata riapertura dei cantieri. Come auspicato dagli enti finanziatori, è stato inoltre ridefinito il cronoprogramma degli interventi in modo da consentire l'apertura al pubblico nell'estate 2014 per la tratta Pantano-Lodi e nell'inverno 2015 per la stazione di San Giovanni".

Roma metropolitane, Corsorzio metro C e Comune hanno quindi raggiunto e sottoscritto l'accordo davanti al ministero dei Trasporti.

L'accordo diffuso da Roma metropolitane stabilisce che la tratta Pantano-Centocelle della metro C sarà ultimata e messa in preesercizio entro il 31 dicembre 2013, la tratta Centocelle-Lodi entro il 31 agosto 2014, e la tratta Lodi-San Giovanni entro il 30 giugno 2015.

Per il compenso, circa 200 milioni dei 230 riconosciuti al Contraente, saranno erogati entro 35 giorni dagli enti finanziatori della metropolitana (Cipe, Roma Capitale e Regione Lazio). I restanti 30 milioni circa saranno contabilizzati proporzionalmente all'avanzamento dei lavori delle varie fasi funzionali, mentre sono previste nuove penali per ritardi ed eventuali inadempienze del contraente generale.

Una penale di 264mila euro al giorno di ritardo per la prima fase funzionale, 129mila euro al giorno per la seconda, 33mila per la terza e 160mila per la quarta (tratta T3).

Spettano al Consorzio eventuali ulteriori spese per varianti o modifiche alla normativa, eventuale allungamento dei tempi determinato dagli enti certificatori o dagli uffici preposti alle autorizzazioni, nonché, le spese da sostenere nel caso durante i lavori venissero alla luce reperti archeologici.

Intanto, i deputati di Sinistra ecologia e libertà, Piazzoni, Pilozzi e Zaratti hanno presentato un'interrogazione al ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. Per conoscere l'ammontare dei costi pubblici sostenuti fino ad oggi per la progettazione e la costruzione della linea C della metropolitana di Roma, e soprattutto quelli ancora necessari al completamento dell’opera.

Foto | 06blog

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