Sacro Gra, leone d'oro a Venezia, visto dai giornali stranieri

Non tutte positive le critiche del documentario vincitore del Leone d'oro assegnato da questa edizione dela mostra del Cinema di Venezia, Sacro Gra di Gianfranco Rosi, dedicato alla varia umanità che affolla l'anello viario che abbraccia la Capitale

Il Telegraph esprime “sorpresa” per la vittoria del Leone d'oro all'ultima Mostra del cinema di Venezia, mentre Variety nel riportare la notizia cita Bertolucci, che spiega che “tutta la giuria ha percepito la forza poetica” del film. Ecco una carrellata di come i giornali stranieri danno la notizia della vittoria di Sacro Gra.

La poeticità dello sguardo del regista sulla nuda realtà ritratta in forma di documentario è sottolineata anche dal titolo del Jerusalem Post.

Senza cercare di aprire argomenti da mettere in lista nell'agenda della politica, scrive Hollywood reporter, “il regista entra nella vita di tutti i giorni di un gruppo di persone che vivono ai margini della società in una serie di sketches”.

Più critico invece il Telegraph, che scrive di dubitare che il documentario “colpirà i cinefili inglesi”, pur paragonandolo (“a voler essere generosi”) a una sorta di “collage di pezzi di vita” sullo stile di Fellini.

Anche il Financial Times riporta come il documentario sia stato accolto in sala da applausi e segni di delusione mentre il Los Angeles Times parla di “vincitore inaspettato”.

Ancora peggio la stroncatura del Frankfurter Allgemeine Zeitung secondo il quale il documentare "descrive con immagine statuarie senza fine e senza alcun commento d'autore episodi privi di avvenimenti", una "operina" insomma. A noi romani il giudizio definitivo, dopo la visione al cinema, naturalmente.Financial Times

Sacro Gra visto dai giornali stranieri

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