Olimpiadi 2024, Roma ci riprova, ma c'è anche Milano

Ieri l'annuncio del premier Enrico Letta rilancia l'Italia (e Roma) per le Olimpiadi. Questa volta però risponde anche Milano. Ma la crisi dov'è finita?

Poco più di un anno fa salutavamo con sollievo la scelta del governo di Monti di frenare la candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020.

Letta però riprende il testimone tanto contestato ad Alemanno e rilancia la candidatura. Il sindaco Marino non si fa trovare perplesso:

"La città possiede i requisiti necessari. Chiederò presto un incontro al premier Letta e al Presidente del Coni Giovanni Malagò, che ho già chiamato al telefono a Buenos Aires. Ci sono tante valutazioni che dobbiamo fare insieme tenendo però presente che la candidatura di Roma rappresenta una straordinaria opportunità di crescita economica per la città. L'organizzazione delle Olimpiadi costituirebbe un'ulteriore occasione di recuperare il ruolo internazionale che si addice a Roma e si appoggia su una base considerevole di impianti sportivi già esistenti".

Ma allora Alemanno aveva ragione? La crisi e l'austerity sono già al tramonto? L'ex-sindaco si toglie qualche sassolino dalla scarpa:

"L'ottimismo dimostrato dal presidente Letta è la dimostrazione che l'obiettivo di candidare Roma ai Giochi del 2020 era possibile. L'aver rinunciato aprioristicamente alla candidatura è stato un grosso errore alla luce delle grandi occasioni che si sarebbero aperte per lo sviluppo della città. È molto importante sapere già da oggi di avere questa opportunità, ma è necessario un sostegno unanime, così da poter lavorare da subito per mettere in campo le condizioni necessarie perché la fiamma olimpica torni in Italia".

Questa volta però anche il Nord Italia sembra averci ripensato. Milano c'è. Antonio Rossi, campione olimpico della canoa e ora assessore allo sport della Regione Lombardia, prende il numeretto:

"Anche Milano può avere le sue carte per candidarsi alle Olimpiadi del 2024. Da sportivo sono felice per le parole del premier Letta. Non voglio accendere diatribe con Roma. Ma Milano ha le strutture dell'Expo: con la costruzione di uno stadio e una piscina nella zona, dopo il 2016, avrebbe ancora più chance. Ne parlavamo con il presidente Maroni".

Maroni gli fa eco. Pisapia sembra l'ultimo a doversi esporre. Prepariamoci ad un classico derby italiano allora: Roma/Milano. Si salvi chi può.

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