Veglia per la Siria, contro ogni guerra, con Papa Francesco in Vaticano

Papa Francesco invoca “un grido di pace” per la Siria e contro ogni guerra, con un giorno di digiuno e veglia in Vaticano, per fedeli e laici.

I fedeli oggi digiunano per la pace, contro la guerra in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero, mentre si preparano alla veglia di questa sera in Vaticano, chiusa dalla benedizione eucaristica impartita da Papa Francesco. "Si alzi un grido di pace"

Un appello raccolto da molti che dalle 19 alle 23, porterà nella Piazza San Pietro gremita associazioni religiose cristiane, ebraiche, musulmane e laiche, insieme al sindaco di Roma Ignazio Marino, accompagnato da alcuni assessori della sua giunta, e diversi ministri e politici, forse anche il Gran Muftì di Siria, Ahmad Badreddin Hassou.

Al digiuno del ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, e ’ex-sindaco di Roma Gianni Alemanno, non mancheranno le preghiere laiche di Emma Bonino, affiancate da quelle devote del senatore del Pd e presidente della commissione Politiche dell’Unione Europea Vannino Chiti, del Presidente della Commissione Affari esteri del Senato Pier Ferdinando Casini, e il senatore e membro del Comitato di presidenza di Scelta Civica Andrea Olivero, tra i tanti.

Un grido per la pace e l'amore che si leva da una vera folla, e parecchi 'Farisei', come sempre, anche se io continuo a chiedermi come mai tanta fede e preghiera, che fa miracoli anche con gli scettici, non riesca a impedire lo sperpero di miliardi per l'acquisto di cacciabombardieri considerati “strumento di pace” da un paese contrario alla guerra.

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