Piano del traffico di Roma: in Giunta le linee guida da approvare entro gennaio 2014

Riduzione di traffico privato e inquinamento, per a'aumento della mobilità sostenibile e alternativa, nelle linee guida del Piano del traffico per la capitale da approvare entro gennaio 2014.

Il traffico di Roma paralizzante già nel 1971 (foto) non concede scampo, ma dopo la breve pausa estiva delle udienze papali, da mercoledì 11 settembre, arriva la riduzione dei permessi permessi giornalieri di tipo B/C per l’accesso dei bus turistici alla ZTL1, limitata a 300 unità, ma le linee guida per un Piano del traffico approdate nella Giunta capitolina prevedono molto di più.

Mentre la Regione Lazio stanzia 32 milioni di euro per l'azienda di trasporto Cotral e mette in vendita in 10% della rete su gomma attraverso un bando di gara; il piano per gli aeroporti trasferisce tutti i voli lowcost a Fiumicino, riservando il city airport di Ciampino ai voli executive e recuperando il progetto di scalo low cost a Viterbo solo se ci saranno i fondi per potenziare i collegamenti ferroviari, Roma pianifica la mobilità del futuro.

Il documento da approvare entro il gennaio del 2014, coerentemente con gli strumenti urbanistici vigenti e con la pianificazione territoriale e trasportistica, prevede il miglioramento della sicurezza stradale e della qualità dell'aria, la riduzione dell'inquinamento acustico e l'aumento del risparmio energetico.

Obiettivi che richiedono la riduzione delle auto private, il cui accesso sarà progressivamente 'scoraggiato' in molte aree della città, oltre che ai Fori Imperiali e il Tridente, con Ztl più accessibile a mezzi a basse emissioni e di piccola taglia, le modifiche e tariffe delle strisce blu a garantire la rotazione nell'utilizzo rotazionale degli stalli, e Viabilità una revisione dei piani di distribuzione urbana delle merci e dei bus turistici.

Il tutto accompagnato dall'incentivo di mezzi alternativi e sostenibili, incrementando i mezzi di trasporto pubblico, insieme ai servizi di car sharing e bike sharing, con la ciclabilità nel centro storico e su tutto il territorio comunale, comprese due nuove piste ciclabili, per collegare Porta Maggiore con il quadrante sud della città (vivamaria), e l'urbe con Fiumicino, entrambe per giunta già finanziate da Rfi e Regione Lazio.

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