Gita fuori porta: a San Gregorio da Sassola per la sagra del cinghiale

La manifestazione dei cacciatori è molto apprezzata in zona

Nonostante il caldo ancora opprimente, le caratteristiche della gita fuori porta che faremo questo weekend, ci catapultano già in atmosfere autunnali, a base di cinghiale e presepi. Andremo, infatti, alla sagra del cinghiale che ogni anno a fine estate si svolge a San Gregorio da Sassola, paesino della provincia di Roma forse poco visitato ma molto interessante.

Ma prima parliamo della manifestazione: il fine settimana prevede per pranzo menu a tema che comprendono pappardelle al cinghiale, cinghiale in umido, acqua, vino e frutta. Ma neppure la sera la squadra di caccia “La Fenice” che s’incarica di organizzare l’evento, vi lascerà a bocca asciutta: di panini a base di prosciutto, salsicce e porchetta ce n’è per tutti, accompagnati da trascinanti esibizioni di musica dal vivo e, domenica, dall’estrazione della lotteria.

Il resto del tempo lo passeremo ad osservare l’interessante struttura del paese che ci ospiterà, in cui il borgo che racchiude il centro storico è ben diviso dall’abitato, per così dire, moderno. Il primo sorge su una sorta di basamento vulcanico dove si vedono i tipici ‘lapilli’; il resto sulle rocce calcaree sottostanti. Ma non è l’unica differenza: i quartieri storici, infatti, presentano una struttura urbana simile a quella di un’acropoli, con una via principale da cui si dipanano tante viuzze laterali; gli altri, invece, hanno strade e incroci più ampi e regolari.

E poi c’è il castello Brancaccio, che per l’occasione effettuerà aperture straordinarie, anche serali, e ospiterà una mostra fotografica, oltre al ‘solito’ museo dei presepi: costruito nel secolo X e rimaneggiato nel XVII, fu proprietà dell’illustre famiglia romana solo dal 1886; dal 1991, invece, è di competenza comunale. Nelle sale ci sono affreschi cinquecenteschi attribuiti a Federico Zuccari.

Foto | michelE spilleR

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