L'imbuto infernale sul Muro Torto

I lavori in corso su viale del Muro Torto stanno creando molti disagi. Era facile prevederlo. Possibile che ancora una volta non si è riusciti a completarli entro la fine dell'estate?

Era chiaro. Quando passavamo allegri nel deserto d'agosto in quella strettoia, ci dicevamo: "pensa a settembre che succede: il panico!". Ed eccoci puntuali all'appuntamento con il caos. La coda comincia praticamente a piazzale Flaminio.


Su viale del Muro Torto (da sempre in pessime condizioni) direzione Corso Italia, sotto il Pincio sono partiti da un pp' di tempo dei lavori di restauro proprio sul "muro di sostruzione".


Il problema è che la "strettoia" che riduce ad una carreggiata il traffico, nata per le impalcature rende ora quel tratto un vero imbuto. Considerando la massa di mezzi che percorre ogni giorno questa arteria fondamentale di Roma, vi rendete conto quali siano le conseguenze.


La curva a destra, quella pericolosa soprattutto in senso inverso, s'impalla. In una marmellata di lamiere, clacson, frizioni e tubi di scappamento. Ottimo.

Quello che rimane un mistero è questa tipica incapacità capitolina di completare un lavoro nel periodo più idoneo. Tra metà luglio e fine agosto insomma.

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