La settimana dei Municipi: uno sguardo al passato per rendere vivibile il futuro

Echi di memoria ed evocazioni storiche, questa settimana nei Municipi: in centro (Municipio I) si parla di un ritorno all’Urbe con corse di bighe e combattimenti tra gladiatori grazie alla tre giorni ‘Vadis al Maximo’ di cui si parla molto.

Il 65esimo anniversario della liberazione dal Nazifascismo, invece, è stato ricordato con una serata all’insegna della lettura della Costituzione da parte dei cittadini del Municipio I e con una commemorazione dei martiri del Forte Bravetta (Municipio XVI) da parte delle autorità. A proposito di Forte Bravetta, è allo studio del Campidoglio l’ipotesi di trasformarlo in un struttura che ospiti attività di carattere sociale, di cui il territorio municipale è attualmente privo.

Per i grandi sogni ci vogliono ingenti fondi, però, e i minisindaci lo sanno bene: è per questo che continua la protesta dei 7 presidenti di centrosinistra affinché venga sbloccato il bilancio. A rischio, infatti, sono servizi fondamentali come quello dell’assistenza agli anziani; l’argomento è stato al centro del dibattito dell’assemblea cittadina del Partito democratico.

A cura dei Municipi, inoltre, e capillarmente diffuso in essi, tra Asl, consultori e scuole, sarà il nuovo vademecum sui disturbi alimentari che aiuterà le famiglie a riconoscerli, prevenirli, combatterli e migliorare, così, la vita dei cittadini.

In direzione di miglioramenti e semplificazione, nel Municipio IV da martedì 4 maggio sarà aperto lo Sportello inquilini nella sede di piazza Sempione. All’associazione Azione legale e ai rappresentanti dei comitati, i cittadini potranno rivolgersi per lamentele e richieste di informazioni sul tema della casa.

Ma la vivibilità di una città si misura anche con lo stato di salute dell’ambiente: il presidente del Municipio XVI, Fabio Bellini, ad esempio, ha lamentato di non avere i fondi sufficienti per intraprendere le operazioni di derattizzazione necessarie in alcune aree del territorio che amministra.

Domenica scorsa, inoltre, le strade del Municipio V sono state protagoniste della raccolta di firme promossa da Legambiente contro la privatizzazione della risorsa acqua, con il sostegno di Wwf Lazio e della ‘Maratonina della Cooperazione’.

Interventi di pulizia e riqualificazione per il Municipio II: sono stati rimossi cumuli di spazzatura dall’area del cavalcavia della Nomentana, nei pressi della tangenziale est ed è stata bonificata la zona verde vicino all’uscita Somalia-Mascagni. L’intervento ha richiesto il coinvolgimento di uomini dell’Ama, che presto parteciperanno a lavori analoghi in via delle Fornaci di Tor di Quinto e via Vitorchiano, nel Municipio XX.

E intanto c’è chi traccia un bilancio: la Giunta fa il punto sui suoi primi due anni di attività e informa che finora sono 281 i microaccampamenti smantellati dal 2008 ad opera della Questura, cui è seguita la messa in sicurezza di aree di competenza di ben 11 Municipi.

Tra le aree degradate di più antica memoria, c’è Corviale (Municipio XV), tornato in questa settimana agli onori della cronaca, tanto da meritarsi uno speciale post di approfondimento da parte nostra, che potrete leggere su 06 lunedì. C’è il neoassessore regionale alla Casa, Teodoro Bontempo, che sogna di abbatterlo, mandando su tutte le furie il minisindaco Gianni Paris che si chiede dove trasferire le famiglie e se eventualmente il proprio lavoro a questo punto, non vada indirizzato verso “l’abbattimento della Giunta Polverini”.

Ma c’è anche chi, il comitato ‘Quadrante Corviale’, coordinato da Pino Galeota e composto da 54 associazioni, vorrebbe riqualificare la zona, sognando le Olimpiadi 2020 e sognando di ospitare proprio a Corviale alcune delle discipline minori come il tiro al volo, il tiro al piattello, il pattinaggio e il pugilato.

Aria di riqualificazione anche nel Municipio XVIII, dove è stato avviato un progetto che coinvolge le aree verdi di Casalotti, Aurelio e Casal del Marmo, in cui sono previsti anche lavori stradali, rifacimento di marciapiedi e rinnovo di asfalto sulle strade.

D’altronde, si sa, la ‘strada’ è spesso competenza delle ex circoscrizioni: a loro il Comune ha affidato 14 milioni di euro per il recupero delle arterie stradali del territorio e con loro avvierà un dialogo in vista del nuovo piano parcheggi, per constatare da vicino qual è realmente l’esigenza in città di posti auto interrati.

Alla sicurezza stradale, pensa in particolare il Municipio XV: il primo ad aver approvato una mozione in favore della normalizzazione del settore microcar. E se per caso dovessero rubarvene una, o rubarvi un’auto tradizionale, speriamo che i ladri la portino in uno dei 12 Municipi in cui i vigili di prossimità, dotati di palmare, assicurano un controllo capillare del territorio. L’iniziativa presto sarà estesa a tutta la città.

Certi di preferire l’auto ai mezzi pubblici, sono i cittadini del Municipio XVI, che, stanchi di crepe nei muri e vibrazioni dovute al passaggio del tram 8, martedì 27 hanno dato vita a una protesta improvvisata alla fermata di piazzale Dunant, con la quale hanno urlato a gran voce il proprio desiderio di vedere la linea soppressa. O, per lo meno, di veder prendere sul serio interventi (più volte richiesti) per diminuirne l’impatto sulla vita degli abitanti.

Infine, se volete raccontare pregi e difetti della nostra città, potete partecipare alla quarta edizione del concorso letterario ‘Roma da scrivere’ promosso dal Municipio XII. Oltre alla consueta forma del racconto breve, quest’anno potranno cimentarvisi anche coloro che si sentono più compositori che scrittori, presentando il testo di una canzone.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail