Rifiuti di Roma a Falcognana - la protesta continua e vola all'Angelus del Papa

L'emergenza rifiuti rende idonea la discarica di Falcognana come erede del post-Malagrotta, mentre i cittadini protestano, puntando all'Angelus di domenica.

L'esito del vertice tra il sindaco di Roma Marino, il presidente della Regione Zingaretti e del ministro all'Ambiente Orlando, nella sede del commissario ai rifiuti Sottile, ha dato il via libera di massima al sito di Falcognana sull'Ardeatina, per la discarica del post-Malagrotta, ritenuto idoneo al conferimento dei rifiuti solidi urbani trattati", 

"Dopo aver valutato l'approfondimento del commissario Sottile rispetto alla relazione di una settimana fa, e' stato valutato come possibile l'utilizzo del sito di Falcognana".

Un possibile utilizzo per far fronte a quell'emergenza rifiuti di Roma che si trascina da tempo insieme alle proroghe per la chiusura della città discarica di Malagrotta, fissata per ora al prossimo 30 settembre, mentre il rafforzamento di tutti gli strumenti per l'incremento dei risultati della raccolta differenziata resta all'interno del Patto per Roma. La manna dal cielo per molti, come emerge dalla nota di Riccardo Valentini, Capogruppo "Per il Lazio".

"Finalmente possiamo dichiarare conclusa la dolorosa esperienza di Malagrotta. Una scelta importante a cui si è arrivati grazie alla responsabilità, alla competenza e alla grande attenzione per il rispetto del diritto alla salute con i quali la giunta Zingaretti ha affrontato l'annoso problema dell'emergenza rifiuti. Merita di essere condivisa la scelta di Falcognana come sito in cui verrà realizzata la nuova discarica, una decisione a cui si è giunti proprio rispondendo al grande senso di responsabilità di tutti: Comune, Regione e Governo. La nuova discarica, in cui verranno conferiti esclusivamente rifiuti trattati, ci consentirà di scongiurare fasi di emergenza e chiudere definitivamente Malagrotta: un risultato senza precedenti. Siamo soddisfatti in particolare del lavoro svolto dal presidente Zingaretti e dall'assessore Civita ai quali va il nostro ringraziamento per aver affrontato con la dovuta competenza una questione tanto delicata quanto decisiva. Adesso bisogna continuare a lavorare sul ciclo completo della raccolta dei rifiuti incrementando la percentuale di raccolta differenziata fino ai limiti stabiliti per legge. Il percorso iniziato con il confronto aperto tra le istituzioni che non si sottraggono alle scelte, ci lascia ben sperare per il futuro".

Di fatto, nell'area che sarà interessata dall'alito nefasto dei rifiuti della capitale, e nei giorni ventosi rischia di arrivare ai villoni dell'Appia Antica, gli strateghi dovranno anche tenere conto della crescita del traffico sulla via Ardeatina, già congestionata senza bisogno dei camion dei rifiuti diretti alla nuova discarica, troppo piccola per reggere a lungo, e vicina, troppo vicina, al Santuario del Divino Amore, meta di costanti pellegrinaggi di fedeli in arrivo da tutto il mondo.

Un accordo che spinge i cittadini della zona di Falcognana a continuare la protesta, con tutti quelli che li sostengono, sperando di riuscire ad ottenere lo stesso esito toccato a Monti dell’Ortaccio, Corcolle, Pian Dell’Olmo a Riano, usciti dalla rosa dei candidati.

Protesta che si è spinta fino alla notte bianca dei Fori, continua a bloccare la via Ardeatina e il traffico nei pressi del GRA, e domenica punta all'Angelus del Papa.

Un pullman parte ore 7:30 per l’Angelus del Papa in piazza S. Pietro, gli interessati a prenotare un posto possono rivolgersi a Ida presso il negozio la Magnolia a Falcognana, entro sabato 10 agosto ore 17.

Intanto oggi alle ore 18.00 è stato fissato da comitati di quartiere, consorzi, associazioni & co., un incontro presso il Santuario della Madonna del Divino Amore, al quale ovviamente sono invitati tutti gli interessati, e magari anche qualche solidale che non guasta mai, per una 'battaglia' da sostenere anche con il passaparola.

Alle 21.15 il Presidio No Discarica al Divino Amore, via Ardeatina km 15,300, ha programmato anche un Seminario sul ciclo dei rifiuti e problematiche sulle discariche.

Questa invece la lettera del Sindaco di Roma Ignazio Marino indirizzata ai romani


Care romane e cari romani,

vi scrivo a proposito dei rifiuti per fugare timori e sospetti su una materia che è stata troppo spesso affrontata male, senza la necessaria conoscenza e, a volte, non nell’interesse di tutti.

E’ vero, nel nostro Paese i rifiuti costituiscono ancora un problema. Tanto più in una città come Roma.

E’ vero, spesso le istituzioni non hanno svolto il loro ruolo con perizia e diligenza. A volte non sono state chiare con i cittadini e non sono state efficienti.

Per oltre trent’anni si è fatto ricorso a discariche che accoglievano rifiuti indifferenziati.

Veri e propri mostri come Malagrotta.

Nuove Malagrotta non ce ne potranno più essere e non ce ne saranno.

Malagrotta chiuderà per sempre il 30 settembre prossimo e questa è una buona notizia per tutte le romane e i romani.

Ma qualcosa era già cambiato anche a Malagrotta.

Dall’aprile del 2013, infatti, non si conferiscono più rifiuti indifferenziati. Quindi non è più possibile che una discarica si riempia di immondizia maleodorante, in grado di fermentare, inquinare l’aria e le falde.

Ogni nuova discarica che verrà attivata accoglierà solamente rifiuti trattati e stabilizzati. Lo riteniamo indispensabile per la salute delle persone e per il nostro ambiente ed è anche un obbligo di legge imposto dall’Europa.
A Roma i rifiuti indifferenziati, cosiddetti talquale, non saranno mai più smaltiti in discarica.

Il modo migliore per ridurre al minimo le discariche, comunque, resta la raccolta differenziata. Raccolta che le istituzioni si impegnano a incrementare e a rendere più funzionale.

Però ci serve l’aiuto dei cittadini. Ci serve il vostro impegno, unito al nostro, nel fare le cose meglio nell’interesse di tutti.
Più differenziata vuol dire meno discariche.
Vuol dire recuperare risorse dal ciclo dei rifiuti.
Vuol dire ottenere città più pulite e vivibili, a misura di bambino.
Vuol dire meno pericoli per la salute.

Nel momento in cui vi chiedo questo tipo di impegno è giusto dirvi quale deve essere il mio.
Mi impegno a migliorare, incrementare e rendere più efficiente la raccolta differenziata.
Mi impegno a fare in modo che la parola discarica non sia mai più sinonimo di rischi e pericoli.
Mi impegno a rendere la discarica un luogo dove i rifiuti vengono interrati senza disagi per le persone.
Mi impegno a rendervi conto di quello che faccio e a spiegare le mie scelte, sempre e con trasparenza.

Foto | Facebook No alla Discarica a via Ardeatina

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