A Roma va di moda il colf e il tato

colf I ragazzi romani in cerca di lavoro sembrano preferire...il 'rosa'. Almeno a sentire l'agenzia C/Work, specializzata nella ricerca e selezione di personale domestico, sono sempre di più i ragazzi, fra i 25 e i 35 anni, che si candidano come baby sitter.

Prevalentemente di famiglie con bambini maschi, spiega, intervistata dall'Adnkronos, la titolare Caterina Mirenzi. “I tati riescono a stabilire con i bambini rapporti molto positivi – ha spiegato - Li aiutano a fare i compiti, li accompagnano nelle loro attivita' e li seguono molto da vicino soprattutto nello sport e nei giochi'.

Tantissimi ormai anche i 'colf' al maschile, che fanno le pulizie e cucinano come e a volte meglio delle colleghe femmine. Anche perchè, spiega, a volte si tratta di famiglie di donne sole o di genitori separati in cui manca una figura maschile di riferimento, che il 'governante' viene a colmare.

Si tratta prevalentemente di ragazzi stranieri, asiatici nella maggioranza dei casi, ma anche di giovani au pair francesi e inglesi, che hanno anche il vantaggio di insegnare le lingue mentre assistono la prole. I ragazzi romani interessati a lavorare nel settore, invece, aspirano sempre più spesso a un posto di maggiordomo, visto che esistono da tempo corsi certificati che consentono di diventarlo.

Foto | Flickr

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