La Tana della Lupa: Rabbia e Onore


Il resto d'Italia tira un gran sospiro di sollievo. Non succederà. Così tutti dicono, dopo la batosta di ieri. Hanno sicuramente ragione. Anche perché è sempre stato così. Noi romanisti lo sappiamo, sul filo di lana nessuno ci ha mai regalato nulla. Figuriamoci ora. Per vincere, la Roma deve dominare dall'inizio, altrimenti succede, sempre, qualcos'altro.

Ora. Visto che tutti si sforzano a dire che l'abbiamo "persa noi", questa volta, mi metto con la mia tanto detestata Presidente. L'unica (lo avessi sempre fatto Rosè, come lo faceva tuo padre, che cominciava ad urlare dall'inizio, altrimenti manco nel 2001 arrivavamo in fondo!) a lamentarsi, con estrema, troppa, educazione.

Io vorrei provare a spiegare, per l'ennesima volta, a tutto il resto degli italici antiromani, che questo modo di frenare eventuali incredibili rivoluzioni nel sistema calcio italiano è lesivo per tutti, soprattutto per la squadre più forti. Perché l'Inter, lo abbiamo sempre riconosciuto, è molto più forte della Roma. Proprio per questo, vedere gli arbitraggi grotteschi che ogni volta capitano sminuisce proprio il valore dei più forti.



Ed è semplicemente vergognoso vedere i media ufficiali far finta di nulla, raccontare favole nelle moviole, con falsi tribuni della plebe a difenderci. Fate schifo. Allora, volete sapere allo stadio cosa hanno visto i presenti? Hanno visto una Roma nettamente superiore, che ha dominato la partita, ed è stata castigata dalla classica partita stregata (Storari su tutti).

Un Totti meraviglioso (cari detrattori che gli date i voti, forse non lo seguite quando ricama palloni incredibili per tutti), un Menez impressionante, una squadra in forma, un pubblico spettacolare. Un arbitro penoso. Ma come si fa a mandarlo per una partita del genere? Non è sospetto?

Poi. Veniamo ai fatti. Un fuorigioco fischiato a Cassano assurdo, ma lui deve andare in porta, non è un goal annullato. Quindi almeno due rigori negati alla Roma. Sì, cari primirepubblichini del calcio. Il primo fallo di mano di Zauri è rigore netto. Altro che addome, dalla tribuna si è sentito il rumore della palla sulla mano! Quindi nessun video ufficiale mostra il secondo fallo di mano, nella ripresa, su un tiro di Taddei, ma è il blocco su Vucinic, sempre di Zauri, l'altro scandalo. A parte il fatto che il fallo si concretizza in area, ma anche se fosse al limite, non fischi?

Invece i falsi esperti parlano delle proteste sull'uscita di Storari, sempre su Vucinic, che non si lamenta (come nessuno di noi) per l'ottima uscita del portiere che sfrutta la palla allungata di Mirko per l'ultima entrata ricevuta. Se guardate il gesto del montenegrino quando rincorre l'arbitro, si vede molto bene che fa segno di 3, il totale dei falli ricevuti (l'ultima entrata del difensore era da rosso diretto).

Nel finale ripeto c'era un altro fallo di mano. Ma tutta la gestione è stata immonda, con i falli invertiti. Uno laterale veramente vergognoso. Le ammonizioni falsate, i recuperi non dati. Ma aggiungo anche il resto del campionato, sempre per gli "sportivi" che ci danno dei "piagnina", quando loro hanno accusato di congiura proprio per quell'Inter Sampdoria dove furono invece graziati. E io non mi dimentico anche lo scandaloso arbitraggio di Roma Inter, di Roma Udinese, passate in cavalleria perché vinte (e di Milan Roma ma nemmeno di Inter Roma).

Quindi fatela finita. Tacete. Ricordatevi quanto avete frignato per anni quando Moratti veniva tagliato fuori dalla torta (anche per colpa dei 5 maggio apparecchiati male). L'unica squadra che non ha mai ricevuto un ciufolo da questo sistema schifoso è proprio la Roma. Perché tutta Italia soffre se ci vede festeggiare, perché c'è l'ansia di perdere quei tituli che sicuramente meritate per la propria forza, dentro e fuori dal campo.

Noi, con i nostri buffi, restiamo fieri. Un campionato incredibile. Con una squadra che non ha certo il peso che occorre per compiere certe imprese (e parlo proprio di potere economico). Probabilmente non ci sarà bisogno che i sorcetti calino le braghe contro il plotone nerazzurro. Perché i ragazzi sono a pezzi, e ora nessuno si sogna di condannarli se cederanno del tutto.

Abbiamo tanti nuovi nemici. Li abbiamo sempre avuti. Perché qui, fra quelle sciarpe tese, c'è tanto di quell'onore che il resto del mondo pallonaro se lo sogna. Non ce andiamo. Continuiamo a cantare. Continuiamo a crederci. Ad illuderci. Ad amare. Fino alla fine. E oltre. Forza Roma. Sempre.

Aggiornamento: Per fortuna che c'è Montali, non proprio un piagnina, a ricordare perché ci lamentiamo. Ricorda i rigori presi a Napoli e Livorno. Chi non ammette questo confronto che dimostra la falsa bilancia del giudizio, è veramente fazioso. Si vergogni, soprattutto se pretende di essere oggettivo.



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