Negozi curiosi: torte in forno da Nonna Carla

nonna carla L'atmosfera del minuscolo laboratorio-pasticceria di nonna Carla ricorda davvero un salottino, con i lampadari di tessuto rosso a quadri e il buon odore che arriva dal forno dietro il bancone.

In vetrina, pochi dolci di sicuro impatto (visivo e gustativo). Le prenotazioni fioccano, in via di S. Agnese 2, con una clientela di habituees dal quartiere Nomentano, e soprattutto dopo la messa nella vicina parrocchia di S. Angela Merici.

Ex bimbi del quartiere raccontano che la 'pastarella' cioccolato crema e pinoli, con la sua ineguagliabile pastafrolla era diventata, dopo le funzioni domenicali, un rito post-religioso molto gradito. Ed oggi, cresciuti, ancora tornano a comprare torte per cene con gli amici.


Nonna Carla
Il banco della pasticceria
L'inteno
Atmosfera da salotto

Foto | Sara Regimenti

Io personalmente vi consiglio la torta al cioccolato e nocciole e quella con arance amare e mandorle. Leggendaria la torta Nonna Carla (base tipo sacher con cioccolato dell'equador al 75% corretta con rhum e panna).

Durante una puntata di viva Radio 2 Fiorello si è fatto offrire in diretta un morso di un dolcetto che una signora stava addentando clandestinamente, incurante della diretta, e ha voluto farle dire a tutti dove lo avesse comprato, per quanto era buono. Era proprio una delle mitiche pastarella di nonna Carla, alias signora Paola.

La trovate anche in viale Eritrea 89.

  • shares
  • Mail