Silvio Berlusconi protagonista della scena mediatica, dalla condanna al palco

Dalla condanna al discorso sul palco di via del Plebiscito, passando per repliche, polemiche e multe, Silvio Berlusconi continua ad essere il protagonista della scena mediatica.

Manifestazione PDL e Berlusconi via del Plebiscito

La conferma delle condanne per frode fiscale di Silvio Berlusconi, con quattro anni di reclusione, di cui tre coperti da indulto, un anno da scontare ai domiciliari o nei servizi sociali, e gli anni d'interdizione dai pubblici uffici rinviati alla Corte d'Appello di Milano, ha fatto presto il giro del mondo, dei social e delle polemiche, ma se qualcuno ha pensato che questo potesse mettere fine alla carriera mediatica del Cavaliere, ha capito male.

Tra il clamori della sentenza, le sofferenze del leader del Pdl e il sostegno dei fedeli, c'è spazio anche per il romanzo rosa con “Francesca e il Cavaliere” di Mariagiovanna Capone e Nico Pirozzi, a far luce e ironia sulla Love-story del Silvio Nazionale con la 27enne napoletana Francesca Pascale, restata lontana dalle telecamere sotto campagna elettorale, riemersa a Palazzo Grazioli con la rabbia per la sentenz e un melodrammatico "Me lo state uccidendo" , tanti sorrisi e il cagnolino Dudù in braccio, insieme all'ascesa telematica, da showgirl con costumino rosa e calippo del trash-show napoletano di “Telecafone” (il video eloquente è su Youtube fino a quando non lo fanno sparire) a fondatrice del comitato “Silvio ci manchi!”, dai corsi di dizione e portamento al braccio di Berlusconi.

Manifestazione PDL e Berlusconi via del Plebiscito

L'adunata in via del Plebiscito, lanciata dal Pdl per richiamare in piazza la solidarietà e il sostegno dei fedelissimi di Berlusconi contro la sentenza, non ha tardato a fare il resto, con i pali dei cartelli stradali 'segati' dagli operai per allestire il palco abusivo, il discorso del Cavaliere, della Gelmini, di Scilipoti e Carfagna che potete leggere direttamente sul nostro Polisblog, e le repliche a seguire.

Repliche sulla mancanza di autorizzazione del palco rilasciata dal Comune, confermata dal portavoce del sindaco, Guido Schwarz, il capo ufficio stampa del Comune, Marco Girella, e lo stesso Sindaco sulla sua pagina facebook.


Il Campidoglio non ha mai autorizzato un palco per il comizio del Pdl in via del Plebiscito, che è stato montato senza fare alcuna richiesta in comune. Ho informato il Prefetto ed è stata immediatamente applicata una sanzione amministrativa nel massimo ammontare. Domani, smontato il palco, la polizia locale verificherà danneggiamenti alla sede stradale e alla segnaletica e darà notizia di reato alla Procura della Repubblica.

Affermazioni che non tardano a ricevere la replica, ruvida e poco cortese di Fabrizio Cicchitto (Pdl)

"Mi spiace constatare che con le sue polemiche di stampo burocratico sul palco della manifestazione a sostegno di Silvio Berlusconi il sindaco Marino dimostri di essere un cretino".

Eco e polemica che con le foto degli operai al lavoro per l'allestimento del palco in via del Plebiscito sollevano perplessità sulla mancanza di caschi e recinzioni, e ipotesi di servizio sociale da far eseguire allo stesso Berlusconi (dall'assessore ai Lavori pubblici Paolo Masini), insieme alla replica del presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi.


"I segnali stradali divelti per montare il palco di via del Plebiscito per la manifestazione del Pdl rappresentano un gesto di disprezzo del patrimonio pubblico che non possiamo tollerare. I vigili urbani del I Gruppo si sono attivati immediatamente per verificare la situazione, sui loro verbali prenderemo provvedimenti."

A quanto pare la manifestazione pro-Berlusconi era stata autorizzata dalla questura, mentre la richiesta per l'occupazione di suolo pubblico era arrivata in Campidoglio, senza planimetria di quel palco che ha segato il palo di un cartello di divieto di transito proprio sul marciapiede davanti l'abitazione dell'ex premier, e con la data sbagliata (di un giorno prima), solo a tre ore dall'inizio del comizio.

In seguito all'accertamento del danneggiamento del suolo pubblico, la polizia municipale ha proceduto a dare notizia di reato alla procura della Repubblica nei confronti degli organizzatori della manifestazione di ieri in via del Plebiscito, secondo l'articolo 635 del codice penale.

La multa commutata agli organizzatori ammonterebbe a oltre 4.500 euro, visto che secondo una delibera comunale del 2009, si devono pagare 50 euro a metro quadrato, e il palco allestito dal Pdl era di circa 90 mq, oltre a dover rimontare il palo per non rischiare una denuncia per danneggiamento.

Dopo tutto questo, e il tricolore sventolato ancora una volta in piazza 'per la democrazia', tra cartelli che inneggiano ritorni, e magliette sostenute da una signora come la Mussolini che manifestano in modo eloquente filosofia e poetica dei rappresentati del Pdl, insieme alle maschere con la faccia di Silvio, ci resta una certezza, e la promessa fatta dall'ex Premier Berlusconi al suo Popolo della Libertà.

Manifestazione PDL e Berlusconi via del Plebiscito


"Vi faccio una promessa io sono qui e resto qui. Io non mollo. Continueremo tutti insieme a combattere questa battaglia di democrazia e libertà. Grazie e un grande abbraccio a tutti voi. Non dimenticherò' mai questa giornata e questo vostro abbraccio".

Nel caso qualcuno avesse dubbi sulle sue intenzioni.

Manifestazione PDL e Berlusconi via del Plebiscito
Manifestazione PDL e Berlusconi via del Plebiscito
Manifestazione PDL e Berlusconi via del Plebiscito
Manifestazione PDL e Berlusconi via del Plebiscito

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail