I Fori Imperiali della discordia alla vigilia del 3 agosto 2013

Proteste, polemiche, malumori e problemi lungo i Fori Imperiali della discordia, alla vigilia della chiusura del tratto di strada tra largo Corrado Ricci e il Colosseo.

Alla vigila del 3 agosto, della chiusura dei Fori Imperiali ai veicoli privati , come primo atto del progressivo processo di pedonalizzazione, e della Notte bianca dei Fori che inaugura i fori (quasi ) pedonali, con danze, cultura, e deviazioni, tiriamo le somme di una giornata rovente iniziata male tra proteste, polemiche e malumori.

Tutto pronto per la chiusura di domani alle 5.30, e la nuova viabilità di Via dei Fori Imperiali, nel tratto tra largo Corrado Ricci e il Colosseo, con la segnaletica verticale installata per informare automobilisti e centauri sul percorso da seguire e le aree d'ora in poi inaccessibili, anche se per il percorso ciclabile su via Labicana, corsia sinistra dando le spalle al Colosseo, fino a viale Manzoni, si torna nel campo delle ipotesi, spiegano all’Agenzia per la mobilità

«L’ipotesi non è esclusa, ma stiamo lavorando anche ad altre soluzioni che possano garantire l’accessibilità ciclabile a tutta l’area»

Ipotesi che lasciano insoddisfatti i pedali della capitale, quanto non tranquillizza Legambiente sentire che il sindaco di Roma si è dato cinque anni per realizzare l’isola pedonale sull’intera via dei Fori Imperiali.

A non aver seppellito l'ascia di guerra è anche il comitato “Trappola per Fori”, che sostiene il referendum lanciato da Sveva Belviso, mentre la protesta contro la pedonalizzazione di Casapound Italia, la notte scorsa si è manifestata nel quartiere Esquilino con striscioni in rima "Marino contro Esquilino".

Tra i problemi più impellenti da risolvere c'è anche quello dei lavori di il completamento della linea C fino a piazza Venezia, e di quel trasporto pubblico da incrementare, vitale per la pedonalizzazione dei Fori, che questa mattina ha incrociato le braccia con i lavoratori della Metro C, e dopo aver parcheggiato gru, camion e betoniere su via dei Fori Imperiali, rallentato il traffico, e marciando fino alle pendici del Campidoglio, per rafforzare l'appello già inviato in Campidoglio con la lettera del consorzio Metro C.

Letterina che annuncia lo stop dei lavori dei cantieri dal 9 agosto a causa del mancato pagamento degli stipendi da 3-4 mesi. Un appello al quale per il momento il sindaco di Roma Ignazio Marino, ha risposto con un'altro appello 'al gesto di responsabilità', al termine dell’incontro che l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Guido Improta, ha avuto in Campidoglio con i rappresentanti delle imprese affidatarie dei lavoratori

"Pur comprendendo le difficoltà che il Consorzio Metro C sconta da 2 anni, nella definizione di un contenzioso molto rilevante economicamente e complesso dal punto di vista giuridico, reiteriamo la richiesta - già avanzata ieri - di soprassedere alla decisione di sospendere i lavori fino al 30 settembre. Ci aspettiamo un gesto di responsabilità".

Via | Flickr

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