I disegni di Mollica, al Vittoriano

Betty Boop Se avete in mente di passare un fine settimana all’insegna dell’arte vi lancio un’idea. Il giornalista Vincenzo Mollica ha un lato nascosto di cui non eravamo a conoscenza.

Oltre che critico cinematografico e presenza fissa in tv, è anche disegnatore. Il Mollica mette in mostra proprio il suo estro con la personale 'Scarabocchi senza fissa dimora', che viene inaugurata oggi presso il Complesso del Vittoriano in via di San Pietro in Carcere.

Il giornalista, per gioco e per passione, ha prodotto una serie di soggetti pittorici che mostrano quell’arguzia ed ironia che lo hanno reso famoso. Il filo conduttore è l’amore per l'arte contemporanea che all’interno delle sue opere viene rivisitata in chiave fantastica. A cominciare dai "Molligliani" che riproducono alcuni noti capolavori e ritratti di Amedeo Modigliani, alle rivisitazioni di Edward Hopper, fino alla creazione del Boopismo, fantasiosa avanguardia artistica del Novecento, già espressa nelle opere di molti altri esponenti dell'arte contemporanea, che ha come soggetto l'immagine di Betty Boop.

L’esposizione continua fino al 7 gennaio, dal lunedì al giovedì 9.30-19.30, venerdì e sabato 9.30-23.30, domenica 9.30-20.30 (info 063225380).

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