Roma assediata dall'afa: fra emergenze 118 e servizi aperti per ferie

Veleggiamo, sembra, verso un nuovo picco di temperature, che assedierà il nostro week end in entrata. Già pressati da Caronte – mai nome più appropriato – i romani a quanto dicono alcune rilevazioni si muovono da casa solo nel week end e sopravvivono fra emergenza caldo e ricerca di servizi rimasti aperti.

Aumenta, per il caldo, il numero di segnalazioni al 118, del 25 per cento in più in queste ultime settimane. In realtà, per fortuna, si tratta per lo più di consulti che si risolvono in via telefonica, per fortuna.

Le zone in cui sono aumentate di più le richieste sono quelle di centro storico – a causa della presenza massiccia di turisti, immaginiamo – e litorale di Ostia, per i pendolari del caldo che si muovono giornalmente in direzione del mare.

Solo il dieci per cento delle richieste si prolunga con un intervento sul territorio, come ha spiegato il direttore Livio De Angelis.

La maggior parte delle richieste arriva, come si poteva prevedere, da persone anziane e da chi soffre di malattie cardiovascolari, respiratori o di diabete. Segnaliamo inoltre che una cooperativa, la Romamed, offre assistenza in piazza d'Istria (tel. 06.86557875-86329969).

Inoltre, anche da dati Acea risulta che ormai noi romani stiamo in casa tutta l'estate, per la maggior parte, escluso nei week end: i consumi elettrici infatti calano solamente nel finesettimana, secondo le rilevazioni.

Nel frattempo segnaliamo l'iniziativa della Cna “AAA: artigiani e servizi aperti ad agosto”, che come ogni anno raccoglie 500 fra fabbri, meccanici, parrucchieri etc che rimarranno a disposizione per il pubblico anche durante la pausa estiva.

Foto | Getty

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