25 aprile 2010 a Roma: Festa della Liberazione

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In pieno fermento per il 2.763° Natale di Roma e la XII Settimana della Cultura, accompagnati dalla consueta divergenza di vedute ed opinioni, si avvicinano i festeggiamenti per la giornata della Liberazione, in ricordo di quanti hanno dato la vita per la libertà e la democrazia.

Nella foto la retata delle truppe naziste e repubblichine di fronte al Palazzo Barberini dopo l'attacco partigiano in Via Rasella contro una pattuglia di SS altoatesine. La retata che per rappresaglia condusse questi uomini alla morte nelle Fosse Ardeatine.

Come nel resto d’Italia, il 65° anniversario della «Liberazione dell’Italia dal nazifascismo», sarà festeggiato nella capitale con una vasta ed eclettica gamma di onorificenze e iniziative, accompagnate dall’apertura straordinaria dei luoghi statali dell’arte e dei negozi in tutta la città.

Al riguardo le diverse attività commerciali potranno scegliere se rimane aperti, come accadrà il 2 giugno per quelle presenti nel centro storico e sul litorale di Ostia, mentre l’obbligo di chiusura valido per le feste nazionali rimarrà valido per quella del primo maggio.

Come consuetudine domenica 25 aprile il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dopo aver deposto la corona d'alloro al sacello del Milite Ignoto all'Altare della Patria, incontrerà al palazzo del Quirinale le Associazioni Combattentistiche e d'Arma, mentre l’Anpi e gli studenti parteciperanno alla manifestazione da Porta San Paolo a Piazza Vittorio.

La manifestazione che partirà da Piazzale dei partigiani alla ore 10.00, sarà seguita dal concerto della Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, mentre la "Staffetta del PERTUTTI" del Disabily Day sfilerà da Piazza Venezia a Piazza del Popolo.

Alle ore 12.30 una corona d'alloro sarà deposta anche al Forte Bravetta, luogo in cui si insediò il Tribunale militare di Guerra nel lungo inverno del '44, dome in una targa del KKL (Keren Kaymeth Leisrael, il Fondo Nazionale Ebraico) viene ricordata anche la memoria di Roberto Guzzo Premoli, filosofo recentemente scomparso e testimone dei tempi bui di Forte Bravetta.

Sabato 24 dalle ore 17.00 alle 20.00, saranno testimonianze e storie, narrate e cantate in piazza Vittorio Emanuele, ad animare la manifestazione "I cittadini leggono la Costituzione", organizzata dalla Sezione A.N.P.I. Esquilino-Monti-Celio "Don Pappagallo" e patrocinata dal Municipio Roma Centro Storico, mentre il Laboratorio Sociale la Talpa a partire dalle ore 13 dedicherà la giornata alla liberazione, con un pranzo popolare, apposizione della targa in memoria dei partigiani del Quarticciolo e il concerto della BandaJorona "Canzoni della Malavita Romana".

Mentre il 24 e 25 aprile si svolgerà il Primo Congresso Nazionale degli Immigrati, dal 23 al 25 aprile presso il CSOA La Strada torna la seconda edizione del Liberation Fest con 3 giorni di concerti, incontri e iniziative tese a tracceranno una sorta di mappa della memoria, attraverso i quartieri simbolo della Resistenza romana.

Lo stesso proposito animerà la pedalata di “Ruotalibera FIAB” che domenica mattina attraverserà in bici i luoghi della città interessati dagli avvenimenti più rilevanti delle lotta di Liberazione nella capitale. Da Porta San Paolo, dove l’8 settembre si comincio a combattere contro i tedeschi, al ghetto dove migliaia di ebrei romani furono deportati, da Regina Coeli attaccata dai partigiani a via Rasella, dal museo della resistenza in via Tasso alle Fosse Ardeatine, dove si concluderà la pedalata.

Nella stessa giornata all’Auditorium Parco della Musica, Simona Colarizi, prof.ssa di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, offrirà un’interessante tracciato della nostra storia con "1943-1945. Dalla crisi del fascismo alla Liberazione", mentre le "Lettere di condannati a morte della resistenza italiana" offriranno una coinvolgente testimonianza dell'Italia civile.

Sempre domenica 25 il Circolo degli Artisti offrirà il proprio contributo a partire dalle ore 19.00 con aperitivo ed esposizioni ad ingresso libero, e a seguire una serata dedicata ai racconti, ambigui, fantasiosi, reali tra il presente e l’orrore della guerra di "ESSEDICE-STUDIO".

Non ancora finiti i festeggiamenti per il Natale di Roma, domenica 25 aprile il Municipio XVIII patrocinerà "Roma 2763 anni di storia", una rievocazione storica del mondo antico nel giardino della villa romana di Casalotti, in via Borgo Ticino.

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