Liberazione vs Marcia su Roma: Manifestazione Nazionale del Blocco Studentesco, si o no?

Porta San Paolo_Granatieri_Rom_Wikipedia

A pochi giorni dal 25 aprile e dalle celebrazioni del 65° anniversario della «Liberazione dell'Italia dal nazifascismo» che si terranno a Porta San Paolo dove «ebbe inizio la resistenza romana» (nella foto), l’atmosfera in città è abbastanza calda, ma purtroppo la primavera non ha alcun merito in proposito.

A scaldare gli animi di indignazione e a dividere l’opinione pubblica è purtroppo la Manifestazione Nazionale indetta dal CasaPound e Blocco Studentesco per il 7 maggio prossimo, che sfilando da piazza della Repubblica a piazza Venezia a qualcuno brucia come un riflusso nostalgico di quella Marcia su Roma “che segnò l’inizio della dittatura fascista”.

Immediata la reazione dell’Anpi in testa alle associazioni antifasciste, partigiane, di internati e deportati (Anppia, Fiap, Aned, Anei, Giustizia e Libertà, Ass. Miriam Novitch), che ha chiesto di ‘fermare il corteo’ al sindaco di Roma Gianni Alemanno e ai presidenti della Provincia e della Regione Nicola Zingaretti e Renata Polverini.

Davanti ad una richiesta del genere cominciano a dividersi le opinioni tra favorevoli alla manifestazione come Ugo Cassone consigliere Pdl del Comune di Roma, e contrari come Luigi Nieri consigliere regionale del Lazio di Sinistra Ecologia Libertà, ma a noi di 06 su un tema del genere interessa molto di più l’opinione della gente comune, come noi e voi, soprattutto se aperta al confronto e al contraddittorio. Per voi il corteo dovrebbe essere fermato o permesso?

Mentre ci riflettete vi lascio con un estratto della Marcia su Roma di Dino Risi.

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