Strisce blu a Roma - Pronti rincari delle tariffe e cambiamenti per i parcheggi di tutta la città

La delibera che disciplina, remunera e colora di blu le strisce dei parcheggi di questa città, paventa rincari e cambiamenti, oggetto di polemica, prima ancora di diventare oggetto di discussione in giunta.

La delibera sulle strisce blu, messa a punto dagli uffici tecnici dell'assessorato alla Mobilità e ai Trasporti di Guido Improta, destinata alla discussione in giunta entro la fine del mese, come molti altri provvedimenti della nuova giunta capitolina, a partire dalla progressiva pedonalizzazione di Via dei Fori Imperiali, punta a incentivare il trasporto pubblico penalizzando quello privato, ritoccando tariffe e rapporto tra strisce blu e strisce bianche per agevolare il ricambio continuo di auto, precisa lo stesso sindaco di Roma Ignazio Marino.

"Le strisce blu non devono essere un garage a cielo aperto, ma ci deve essere un ricambio continuo di auto".


    Il provvedimento si articola con:

    - Il rincari della tariffa a 1,50 euro l'ora sulle strisce blu di tutta la città, rispetto alle attuali tariffe che costano 1 euro l'ora fuori dalla Ztl, e 1,20 euro in centro.

    - La cancellazione dell'abbonamento giornaliero a quattro euro per otto ore e di quello mensile a 70 euro, non rimpiazzati da altre forme di abbonamento.

    - La revoca del diritto a parcheggiare gratis per i residenti nelle strade a vocazione commerciale, o strategiche per lo scorrimento del traffico, come via Cola di Rienzo o viale Libia.

Nella città che potrebbe concorrere alle Olimpiadi del parcheggio selvaggio, e si è aggiudicata il nostro speciale Bacarozzo de Fero, le prime reazioni alla notizia non hanno tardato ad animare la discussione, a partire da Marino che ha precisato ai microfoni di Teleroma 56

"Vogliamo incoraggiare il trasporto pubblico ma per incoraggiarlo dobbiamo farlo funzionare meglio".

Un piano che “desertifica il centro" per Adriano Angelini del Comitato Tridente, dove "prima di tutto vanno aumentati i mezzi pubblici", va a scapito delle attività di quartiere e vantaggio dei centri commerciali provvisti di parcheggi dedicati, per il presidente Federmoda Massimilano De Toma, mentre Cristina Lattanza del Comitato salute ambiente Eur, si dice favorevole al ricambio delle auto parcheggiate

"purché non vada a scapito dei residenti. Se ci vietano di parcheggiare sulle vie principali, come viale Europa, ci diano delle aree di sosta riservate".

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