Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945)

Pio  Pullini a Roma, Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945), Tutti in bicicletta, 1944

Per ricordare e rendere omaggio alla Roma passata, le celebrazioni per il 2763° Natale di Roma hanno inaugurato anche la mostra Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945), che offre una pittoresca panoramica della storia e delle storie, dei costumi e delle contraddizioni della capitale, attraverso illustrazioni, dipinti e ironici acquerelli.

Un viaggio eclettico diviso in sezioni, organizzato da Zètema Progetto Cultura, che ripercorre il rapporto dell’artista con la città e i suoi abitanti, maturato in periodi diversi, dal 1906 allo scoppio della Grande Guerra, dal 1920 al 1922 e dal 1934 alla sua morte.

Una prima sezione dedicata alle illustrazioni realizzate per importanti riviste e quotidiani come “La Tribuna illustrata” e “L’Urbe”, indugia sull’autore delle decorazioni, sugli affreschi del Palazzo del Vicinale, sul ritratto ufficiale del nuovo Papa Pio XI, ma anche su quello più insolito di Gabriele D’Annunzio o la caricatura dell’amico poeta Trilussa.

Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945)
Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945) Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945) Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945) Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata (1920 - 1945)

La seconda sezione dedicata agli acquarelli, restituisce invece uno sguardo ironico e dolente sugli anni della Seconda Guerra Mondiale e del Dopoguerra, tra preti e sovrani, nobili e borghesi, politici e popolani, reduci ed eroi, gerarchi fascisti e nuovi arrivati americani …

L’esposizione di 90 opere, che si conclude con una sezione dedicata alla ritrattistica dell’artista e ai nudi di donna, testimonianza della sua formazione presso l’Istituto di Belle Arti di Roma e l’atelier di Giulio Aristide Sartorio, è accompagnata dal catalogo edito della Gangemi Editore a cura di Maria Elisa Tittoni, Simonetta Tozzi, Angela Maria D’Amelio, e resterà visitabile fino al 5 settembre al Museo di Roma, Palazzo Braschi.

Oltre al particolare dell’acquarello Tutti in bicicletta del 1944 che apre questa segnalazione, la gallery mostra alcuni degli acquarelli esposti:

Foto 1
Mezzi di trasporto dopo le distruzioni tedesche
1944, acquerello, Museo di Roma, Gabinetto comunale delle stampe

Foto 4
Panzer divisionen
1944, acquerello, Museo di Roma, Gabinetto comunale delle stampe

Foto 12
Al sole di Roma
1944, acquerello, Museo di Roma, Palazzo Braschi

Foto 14
Notturno
1944, acquerello, Museo di Roma, Palazzo Braschi

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