Le specialità regionali che non vi piacciono, a Roma


Chi la frequenta e la vive, sa benissimo come Mamma Roma cerchi di coccolare i suoi figli e i suoi ospiti, offrendo un po' a tutti quello che può piacere loro di più, secondo inclinazioni, gusti e prevenienze regionali. Soprattutto in fatto di gastronomia. E' il suo fascino principale, dopo il suo ruolo di patrona delle arti, naturalmente.

Abbiamo visto però, che non tutte ciambelle le riescono col buco (ovvero non tutti i caffè le riescono col ghiaccio, nella fattispecie). Alcune regionalità sono privilegiatissime, come la siciliana. Anche il laziale più convinto delle sue tradizioni culinarie non può non capitolare davanti alle granite di Mizzica, in via Catanzaro, ad esempio. Anche per quanto riguarda gli arancini, del resto, non ci possiamo lamentare.

Quello che vorrei sapere dai lettori di 06blog, invece, è quali sono le specialità gastronomiche regionali che "toppano" nella Capitale. Quali le ricette di casa vostra (se non siete romani) che, nonostante le vostre ricerche e gli sforzi del ristoratore "etnico" di turno, proprio non potete gustare, e continuate a farvi mandare da mamma, se siete così fortunati da averne una che non solo cucini bene, ma che abbia anche il paccocelere facile. (L'invito, naturalmente, vale anche per i romani d'adozione che vengono dal nord!).

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: