La Cintura Nord: da Italia '90 fino al degrado e alle occupazioni abusive

Ferrovie

All'epoca -vent'anni fa- la Stazione "Olimpico-Farnesina" costò circa 15 miliardi di lire. Novanta (la cifra è emblematica) furono stanziati per l'intera diramazione della Cintura Nord in occasione dei Mondiali di Calcio. Una tratta ferroviaria che doveva arrivare fino a Viterbo, sfruttando i binari esistenti (che risalgono addirittura ai primi anni del secolo scorso).

La linea rimase in funzione per soli otto giorni, con le fermate di "Vigna Clara" e "Olimpico-Farnesina" che portava i passeggeri direttamente allo stadio. Passata l'euforia dei Mondiali, venne abbandonata e poi sequestrata per un breve periodo, tre anni dopo, per presunti problemi di sicurezza.

L'unico tratto in cui sono presenti dei lavori è quello in corrispondenza di via di Valle Aurelia per la messa in sicurezza della galleria Cassia-Monte Mario che verrà allargata per fare spazio a un doppio binario entro la fine del 2011. Un miglioramento di un tratto in cui i treni però -fino ad oggi- non transitano.

Fino ad oggi, visto che nel nuovo piano regolatore per la mobilità sostenibile, è previsto anche il completamento dell'anello ferroviario. Incluso il tratto che dovrebbe finalmente collegare la stazione di Valle Aurelia a Vigna Clara per poi ricongiungersi con la fermata di Nuovo Salario.

Il passaggio obbligato è proprio la stazione "Olimpico-Farnesina": un'area vittima di abbandono e degrado, con i locali della stazione occupati per giunta da "Area19" uno spazio gestito dai militanti di estrema destra di Casa Pound. Il piano strategico per la mobilità, definisce la Cintura Nord "una questione di primaria rilevanza in ambito urbano". Staremo a vedere.

Foto | Wikipedia +

Stazione Olimpico-Farnesina

Stazione Olimpico-Farnesina
Stazione Olimpico-Farnesina
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